Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Milan: vertice saltato. E ora Allegri che fa? Gli altri intanto si muovono. Le richieste di Mazzarri e Benitez, il dopo JoJo a Firenze e il nuovo Palermo di Zamparini...

autore
Luca Marchetti
giovedì 30 maggio 2013, 00:002013
autore Luca Marchetti
30.05.2013 00:002013
Nato a Terni il 6 maggio 1976, lavora a Sky come caposervizio e si occupa del coordinamento del telegiornale. Tra i volti più conosciuti del calciomercato per l'emittente di Rupert Murdoch.
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di DANIELE MASCOLO/PHOTOVIEWS

Il vertice con Berlusconi è saltato. Il presidente rimane in Sardegna, l'umore non al top e gli impegni politici non lo hanno liberato. Quindi il faccia a faccia con Allegri non ci sarà. Ora c'è l'allenatore in impasse. Perché deve dare risposta alla Roma, che è fiduciosa. Perché il sì o il no su quel contratto biennale da 7 milioni lordi all'anno fa la differrenza. Per entrambi. La Roma vorrebbe annunciare il prossimo allenatore entro il fine settimana. Allegri non vorrebbe perdere il treno e soprattutto non vorrebbe chiudere l'esperienza rossonera con una porta sbattuta. Avrebbe voluto un chiarimento, non sarà possibile. E ora deve decidere da solo che strada prendere. Galliani molta fretta non ce l'ha: l'allenatore il Milan ce l'ha ed è sotto contratto per un altro anno. Se lui se ne vuole andare è un altro discorso... Intanto continuano i contatti con l'entourage di Allegri e la Roma. Ed è per questo che in casa giallorossa non sono così preoccupati. Anche se nei giorni scorsi hanno sondato la disponibilità di Montella: che ha risposto no grazie, rimango a Firenze. Ma è rimasto lusingato (e sorpreso) dalla richiesta della sua ex società.
A Roma nel frattempo è tutto fermo. Anche se qualcosina potrebbe muoversi indipendentemente dall'allenatore. Innanzi tutto il discorso Baldini, che ha continuato a parlare con Pallotta di futuro, del suo. Tutto rimandato a dopo il weekend. E poi il discorso portiere: in via di definizione l'affare Rafael, contattato Sorrentino (che secondo Zamparini rimane a Palermo), il sogno sarebbe Julio Cesar (ma deve abbassarsi l'ingaggio), sta per partire Stekelemburg. E in più c'è il discorso Totti da affrontare: i rapporti con la società americana non sembrano essere caldissimi. grande cordialità, ma finora, poca sostanza. qualche chiacchiera, nulla di concreto. ma pensare a una Roma senza Totti non è credibile.

Come detto però il vero mercato partirà una volta scelto l'allenatore.
Come è successo a Inter e Napoli. Le liste delle spese sono pronte, ora serve un super lavoro da parte dei direttori sportivi. Cavani potrebbe non andarsene e questo complicherebbe un po' i piani d'acquisto del Napoli. Ma Benitez lo sa ed è contento di poter allenare il Matador, magari rinunciando a qualcos'altro. Ma non troppo perché l'ambizione è molta. Tanta quanta quella dell'Inter che si è incontrata al gran completo con Mazzarri (si dice ci sia stato anche Moratti, all'incontro). Un vertice vero e proprio per definire le priorità: le fasce soprattutto, e il centrocampista davanti alla difesa. Nainngollan è il nome forte, ma attenzione al Tottenham. Qualche retroscena ce lo potrà raccontare Mazzarri il prossimo giovedì, quando verrà presentato ufficialmente alla stampa.
La Juventus ora deve cominciare a stringere per un attaccante. I nomi sono sempre quelli: Higuain, Tevez e Jovetic. E non è detto che (grazie alle cessioni e agli incastri) non ne possano uscire due dal lotto. La Fiorentina è entrata nell'ottica di dover cedere il suo campione e quindi si guarda intorno. I mome che girano sono tutti importanti:
Burak Yilmaz, Negredo e anche Gomez (nonostante l'ingaggio elevato).
Ilicic (che sembrava ad un passo dalla Fiorentina), potrebbe invece finire al Napoli in virtu di un accordo fra presidenti. Soltanto con un no di Benitez, i toscani avrebbero via libera. Sempre a Napoli attenzione alla possibile partenza di Inler (con passaporto turco): piace molto al Galatasaray che non riscatterà Melo.
Alla Lazio piace Rami del Valencia, difensore centrale (accostato anche all'Inter), ma la sua clausola rescissoria è troppo alta: 12 milioni di euro.
Al Chievo invece si sono salutati la società e Corini. Nessun rinnovo e nessun allenatore: in gialloblu sono in corsa Sannino, Gautieri e Iachini. Alla Samp vicino il riscatto di De Silvestri, la prossima settimana (una volta finiti i playoff) incontro con il Livorno per Paulinho. Il Genoa ha invece trovato un accordo di massima con il Pescara per la comproprioetà di Quintero. A Palermo non rimmarrà Miccoli e piacciono (per l'attacco) Seferovic, Ardemagni e Bianchi. L'allenatore sarà Gattuso. Allo Spezia invece in queste ore si deciderà ds e allenatore: per ora in pole Romairone e Mandorlini (se dovesse lasciare il Verona).