Milan, Zaccardo: "Qui sensazioni positive. Grande chance per me"
Luca Bargellini
Queste le parole di Cristian Zaccardo, neo difensore del Milan, durante la conferenza stampa di presentazione a Milanello (fonte MilanNews.it): "Sull'entusiasmo relativo alla rimonta: "Abbiamo, come calendario, due partite alla nostra portate e vogliamo arrivare al derby vincendo le partite. Abbiamo rosicchiato tanti punti a chi ci stava davanti".
Prima domanda sul suo impatto con il mondo Milan: "Sono sensazioni molto positive. Ho trovato un bel gruppo e una squadra forte. La classifica è migliorata, siamo a tre punti dal terzo posto e abbiamo preso l'Inter. Abbiamo preso Balotelli che è fortissimo. Mi sto integrando col gruppo anche se gli italiani li conoscevo e punto a farmi trovare pronto quando il mister mi chiamerà in causa".
Sulle parole di Leonardi: "Sono state dette cose di parte per la sua società. Io a Parma stavo bene e non contro voglia. Poi è arrivata questa chance e abbiamo deciso insieme di separarci".
Sulla sua posizione in campo: "Tutti vorrebbero giocare tutte le partite. Io mi alleno e mi devo far trovare pronto. Ho iniziato come terzino destro poi, negli anni, mi sono spostato come centrale".
Sul rapporto con Roberto Donadoni: "Il mister è uno molto pignolo che cura molto i dettagli. Esattamente come Allegri. E' uno che parla molto con i giocatori ed entrambi, quest'anno, stanno facendo molto bene".
Sulla trattativa per arrivare al Milan: "Per venire qui ho rinunciato a un anno di contratto e ho firmato fino al 30 giugno 2016".
Sul posto in squadra: "Mi sono messo nuovamente in discussione. So che qui, per trovare spazio, non sarà facile come a Parma".
Su Balotelli: "Mario fa grandi giocate anche in allenamento e può essere molto utile, Penso che abbiamo il reparto offensivo più forte d'Italia".
Sull'allenarsi con grandi giocatori: "E' bello allenarsi con grandi campioni. Abbiamo un attacco molto giovane che può dare tanto alla squadra fin da subito. El Shaarawy è velocissimo, Balotelli è un attaccante completo mentre Niang è bravissimo per l'età che ha senza dimenticare gente come Robinho, Pazzini e Bojan".
Sull'essere arrivato in una grande squadra: "Spero di fare un po' come ha fatto Barzagli. Io e lui abbiamo fatto una carriera molto simile e mi auguro di seguire la sua stessa strada visto che, ora, è titolare nella Juventus".




