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Milan, Zaccardo: "Roma avvantaggiata, non ha le coppe"

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Gianluigi Longari
giovedì 21 novembre 2013, 19:592013
autore Gianluigi Longari
21.11.2013 19:592013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Questa l'intervista integrale rilasciata da Cristian Zaccardo, difensore del Milan, ai microfoni di Radio Manà Sport durante la trasmissione "Tribuna Stampa":

Com'è l'ambiente in casa Milan?

"I risultati non sono ottimali, ma bisogna rimanere ottimisti. Anche l'anno scorso siamo andati male all'andata, speriamo di dare una svolta dalla gara interna con il Genoa e di cominciare da sabato una striscia positiva. Dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno, cerchiamo di recuperare qualche infortunato e vincere più partite possibili. E' anche vero pero che Roma, Juventus e Napoli stanno andando fortissimo e ci vuole un miracolo per arrivare tra i primi tre posti in classifica. Per noi non è facile essere così in basso, sono normali le critiche della stampa. L'ambiente non è molto sereno, il Milan ha sempre lottato per il vertice, quindi c'è un po' di malessere tra i tifosi. Bisogna avere fiducia, il campionato è ancora lungo".

Come stai fisicamente?

"Stavamo facendo degli esercizi di tre contro tre in allenamento, un compagno mi è caduto con il corpo sulla caviglia e ho subito una distorsione. Adesso è un po' gonfia, per fortuna la radiografia ha detto che non c'è niente di rotto, dovrò fare una risonanza per capire l'entità del problema e i tempi di recupero. Penso 10 giorni, al massimo due settimane".

Quale squadra finora ti ha più impressionato?

"Abbiamo affrontato la Juve, ma non era in un buon momento di forma, quindi non mi ha fatto una grande impressione. Il Napoli sì, ha qualità importanti, anche potevamo anche vincere lo scontro diretto. Con la fiorentina è stata invece una gara sbloccata con una punizione deviata, dopo il secondo gol non siamo riusciti a reagire. Sono tute buone squadre, competitive insieme alla Roma per i primi 4 posti. La squadra più forte credo sia la Juventus, ma non so se sono riuscirà a confermarsi di nuovo. Chi poterebbe approfittarne? Il Napoli ha la Champions, la Roma no. Per i giallorossi potrebbe essere un vantaggio. Sarà importante anche il mercato di gennaio. Le percentuali sono uguali più o meno, forse leggermente favorita la Roma visto che non ha le Coppe".

In Champions il Milan sta facendo meglio?

"Nella sua storia il Milan ha sempre fatto meglio in Champions, se l'è giocata con chiunque,. La Champions dà stimoli e sensazioni maggiori rispetto al campionato, ma noi cerchiamo di vincere sempre, anche in Coppa Italia. Ora speriamo di passare il turno e di recuperare punti in campionato per giocarcela fino in fondo".

Come hai visto Kaka in questo periodo?

"E' un professionista esemplare, sempre il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare via. Ha fame, entusiasmo e sta tornando in forma. Nelle ultime partite ha fatto bene trovando un grande gol contro la Lazio. Non è facile tornare il calciatore di una volta, quello che vinceva le partite da solo, perché ha anche un'età diversa. Speriamo che riesca a trascinarci con la sua qualità".

El Shaarawy?

"El Shaarawy è in via di guarigione, non si è ancora allenato con la squadra. Lo aspettiamo tutti, è un calciatore giovane che serve al Milan e alla Nazionale, ha voglia di fare bene, per noi può essere un'arma in più perché non abbiamo in rosa un altro giocatore con le sue caratteristiche. Stesso discorso per De Sciglio, altro elemento fortissimo. Dobbiamo compattarci per uscire presto da questa situazione".

Come vedi un ritorno di Totti in Nazionale?

"Francesco è un campione, nonostante l'età continua a fare la differenza in campo. E' un leader, se sta bene può essere importante per la Nazionale. Quando ci ho giocato insieme nel 2006 non era al 100% perché veniva dal brutto infortunio. Ha sempre avuto dei grandi colpi, come quello di mandare in porta un attaccante al buio. Speriamo si tenga in forma, faccia altri gol in campionato, poi deciderà Prandelli se portarlo o meno in Brasile. La sua convocazione può essere un vantaggio per il gruppo".

L'assenza più pesante al Mondiale?

"Sicuramente quella di Ibrahimovic, col Psg sta facendo dei gol straordinari. Anche in Italia ci ha abituato a grandi giocate".