Nani e Matic, sogni e dispetti in Champions per Juve e Napoli. L'Inter e un'idea per l'attacco, tutto su Yakin, possibile post Petkovic
Luca Marchetti
La Juve guarda al futuro con ottimismo. Vidal dopo la tripletta di ieri che consegna alla Juve un paio di settimane più tranquille dice che è pronto a rinnovare: è davvero soltanto una questione di giorni. Ma la Champions non ha regalato soltanto sorrisi alla Juventus. Il Manchester United ha fatto quasi un dispetto a Nani. Essere schierato per la prima volta in Champions League (sebbene con l'onore di essere titolare e la gioia del gol) significa che se dovesse cambiare squadra non potrebbe giocare in Champions. Certo, non è che questo fa diminuire il suo valore o il suo tasso tecnico, ma magari prima di spendere dei soldi per un giocatore in scadenza di contratto e che non può giocare in Champions ci penso un giorno in più. Lo United magari lo sfrutterà per convincerlo a firmare, anche se il giocatore avrebbe già deciso di cambiare aria. Un problema (quello delle coppe) che l'Inter quest'anno non ha. Ma non per questo diventa avvantaggiata rispetto alla Juventus, che rimane in pole. E' il giocatore che potrebbe garantire a Conte il cambio di sistema di gioco e con il profilo internazionale giusto per continuare a puntare in alto.
Altro duello di mercato Inter e Juventus lo stanno mettendo in piedi per Gabriel Silva, difensore brasiliano dell'Udinese. Sarebbe un'operazione per giugno, naturalmente. Ancora siamo alle prime battute, perlustrazioni informative.
Domani Thohir sarà di nuovo a Milano e allora nei prossimi incontri con l'area tecnica (Branca, Ausilio e anche Mazzarri) saranno stilati i nomi su cui concentrare le attenzioni per il mercato di gennaio. Qualcosa i nerazzurri faranno, senza strafare. Ancora Thohir deve prendersi l'Inter in mano, ma un segnale vorrà darlo. Nainggolan è sempre in testa ai pensieri dell'indonesiano, ma per sua stessa ammissione non sa se ci sono le condizioni tecniche ed economiche per chiudere l'affare. Al Cagliari, ancora, non è arrivata nessuna telefonata. Al Genoa sì: "ma Kucka l'avete promesso al Milan?". No, non ancora. Spiragli ancora, come alternativa a centrocampo. Al Genoa, nel frattempo, si continua a cercare il nome giusto per Gasperini. E le indiscrezioni su Gaston Ramirez trovano conferme: se dovesse lasciare il Southampton, i rossoblu ci penserebbero eccome. A proposito di Southampton: c'è Osvaldo su cui girano un sacco di voci. L'ultima è quella relativa all'Atletico Madrid, ma per il momento non c'è nulla di concreto. Potrebbe pensarci l'Inter (che ha bisogno di una prima punta) visto che il giocatore piaceva eccome a Mazzarri. E su Ranocchia non c'è solo il Napoli, ma anche lo Zenit (che vorrebbe anche Fingboasson, attaccante dell'Herenveen).
Il Napoli è uscito con le ossa rotte dal turno di Champions. La sconfitta in Germania ha rovinato i piani per l'Europa, non quelli per il mercato. Perché a Benitez la mentalità della squadra è piaciuta, forse serve più "benzina europea" nel motore, se si vuoi giocare come ha impostato la partita Rafa nella tana del Borussia. Obiettivo numero uno il centrocampista: continua l'interesse per Matic, centrocampista gigantesco del Benfica. A segno anche ieri sera, ma attenzione alla concorrenza, perché è una concorrenza che fa paura eccome: è il Monaco di Ranieri a farsi sotto, lo vorrebbe subito a gennaio. Anche se lui in questo momento non sembra molto convinto. Ecco che allora Gonalons continua a resistere, Javi Garcia il nuovo che avanza. Spagnolo, del Manchester City è un centrocampista con attitudini offensive che nei casi di necessità può anche giocare in difesa, particolare da non sottovalutare.
A proposito di Champions: Viviano ancora non ha fatto una presenza con l'Arsenal che però non pensa a darlo via. Nonostante alcune richieste: Bologna e (ultima iscritta) Werder Brema.
La Lazio è alle prese con il discorso allenatore. Petkovic corteggiato dalla Svizzera, e sempre dalla Svizzera potrebbe arrivare il suo erede. Murat Yakin, attuale allenatore del Basilea, che si è preso il lusso, in questa Champions di battere due volte Mourinho. Il suo modulo è il 4-1-4-1, lui ha giocato (nel Bayer Leverkusen) con Tare di cui è stato anche testimone di nozze.
La Roma continua a corteggiare D'Ambrosio (nei prossimi giorni nuovi contatti fra la Roma e il suo entourage), l'alternativa - come detto - e Goulham, del Saint Etienne che curiosamente aveva cercato proprio il Torino la scorsa estate.




