Napoli, Mazzarri: "Voglio subito una reazione sul campo"
Daniel Uccellieri
Il tecnico del Napoli Walter Mazzarri è intervenuto in conferenza stampa alla viglia della sfida con la Sampdoria. Queste le dichiarazioni di Mazzarri, raccolte dai colleghi di TuttoNapoli.net
Sulla reazione dopo la sconfitta in Europa League
"E' evidente che un tecnico, dopo una prova come quella di giovedì, si aspetti una prestazione di tutt'altro livello. Il risultato è relativo, ma io voglio vedere una squadra che abbia una grandissima fame, che aggredisca l'avversario. In realtà ci siamo sempre riusciti, ma questo non è accaduto nell'ultima gara".
Su Armero
"Sta bene. Ieri, però, abbiamo fatto un defaticante e nell'allenamento di oggi valuteremo"
Sulla mancanza di concentrazione
"L'Europa League non ha la stessa considerazione della Champions anche se i club sono tutti di grande livello. Avevo detto ai miei di non avere la pressione di fare per forza gol ma a volte non riescono a stare concentrati isolandosi dal resto. Mi sembrava che fosse un'amichevole ad un certo punto, il San Paolo poi era semivuoto".
Sul calendario e la polemica di Conte
"Loro hanno giocato martedì e giocheranno stasera, noi giovedì sera ed in campo domani pomeriggio. Credo che la matematica non sia un'opinione, fate voi i calcoli. Domani avrei preferito giocare in notturna, ma non ne voglio parlare ora, a fine campionato farò le mie valutazioni".
Sulla situazione infortunati
"Behrami sta bene mentre non so ancora la situazione di Insigne. Parlerò con lui oggi e spero di poterlo recuperare".
La pressione di dover vincere
"Io non la sento. Abbiamo fatto tantissimi punti ma dobbiamo solo pensare a fare il meglio possibile gara dopo gara. Non pensiamo a cosa fa la Juventus che sta davanti, ma dobbiamo guardarci anche le spalle perchè ci sono Milan e Lazio".
Sulla morte di Imbriani
"L'ho conosciuto quando allenavo con Ulivieri. E' una tragedia e sono vicino alla moglie ed all'intera famiglia".
Sui problemi tattici?
"Sembra che io cambi schema, ma sono dei meccanismi che porto avanti da quando alleno. I giocatori che stanno con me sanno sempre cosa fare in campo in base anche all'avversario. La colpa di queste ultime due partite è solo mia perchè la squadra non ha avuto il giusto approccio".
Sulla Juventus
"Non ci frega niente di quello che fa la Juventus. Noi pensiamo a noi, a fare bene. Dobbiamo pensare alla Sampdoria, conosco bene Delio Rossi, è un ottimo allenatore e stanno lavorando da una settimana a questa partita a differenza nostra".




