Non è un Verona da trasferta: Mandorlini crolla alla corte del Gasp
Alessandra Stefanelli
L'Hellas Verona frena ancora una volta lontano dal Bentegodi. La formazione di Andrea Mandorlini, che in casa è stato capace di infilare un sorprendente cinque su cinque, si conferma squadra casalinga e a Marassi, contro un ottimo Genoa, incassa la quarta sconfitta stagionale. Sconfitte arrivate, neanche a dirlo, tutte in trasferta. Va detto che il calendario non ha aiutato gli scaligeri, che prima del Genoa avevano affrontato fuori casa corazzate del calibro di Roma, Juventus e Inter. Contro il Genoa ci si aspettava forse una sfida più equilibrata, ma così non è stato. La formazione di Gian Piero Gasperini non ha avuto grossi problemi a fare sua la gara, soffrendo un po' solamente nella ripresa.
E due parole su Gasperini, in effetti, è doveroso spenderle. Con lui in panchina sono arrivate nelle ultime tre gare tre vittorie consecutive (eguagliato il record appartenente allo stesso tecnico e infilato nel 2009), risultati che hanno proiettato il Grifone dalla piena zona retrocessione a una rassicurante metà classifica. 17 punti, uno in più della Lazio e quattro in più del Milan, per citare due formazioni certamente più attrezzate. Come se non bastasse in questo trittico vincente i rossoblu non hanno incassato nemmeno un gol, mentre nelle altre 9 gare disputate ne erano stati presi ben 14. Indice che il lavoro dell'allenatore sta pagando, anche con il rendimento di alcuni singoli (su tutti Kucka, un altro giocatore da qualche gara a questa parte).
Si ferma, invece, Mandorlini, il cui lavoro non viene comunque ridimensionato da questa sconfitta. 22 punti dopo 12 giornate rappresentano un bottino che era difficile aspettarsi da una neopromossa, seppur imbottita di elementi di qualità indubbia (Jorginho, Iturbe, Martinho ma anche l'esperto Toni). Tuttavia è evidente che per fare il definitivo salto di qualità - che non deve per forza arrivare al primo anno di Serie A, sia chiaro, serve una continuità di risultati anche fuori casa. Le avversarie affrontate restano di tutto rispetto e le premesse per un campionato di livello sembrano esserci ancora tutte.




