Parma, Donadoni: "Con la Lazio più convinzione e determinazione"
Andrea Lolli
Il tecnico del Parma Roberto Donadoni ha parlato in vista della sfida di domani con la Lazio. Ecco quanto riportato dal sito web ufficiale del club ducale: "Come sempre la formazione la decido alla domenica. Sono tutti a disposizione, per cui non ci sono particolari problemi. Domenica scorsa abbiamo fatto indubbiamente una partita alla apri dell'Inter, ma ci vorrà quella determinazione e quella convinzione in più che ti fa fare la differenza. Oltre a pensare a fare una buona partita ci vorrà allora quella ulteriore determinazione che ad esempio si è vista l'altra sera nel Borussia Dortmund contro il Real Madrid. Quando c'è voglia forte e determinazione feroce ingigantisci il divario con l'avversaria. La Lazio è infarcita di giocatori di ottimo livello, altrimenti non avrebbe fatto un campionato e una Europa League come ha fatto. E' normale durante la stagione avere momenti di flessione. Ma la Lazio ha giocatori di grande spessore tecnico e il fatto che abbia faticato ultimamente non fa altro che stimolarli, per cui domani troveremo un avversario tosto e difficile da affrontare. Magari una squadra che ultimamente non ha segnato molto, ma che ha giocatori in tutti i reparti che possono risolvere la situazione. Dovremo fare una prova di spessore sotto il profilo della dinamicità e dell'intensità della gara.
In caso contrario i valori tecnici potrebbero fare la differenza. Credo ci sia grande coscienza da parte di tutti noi su quello che si sta facendo, per cui c'è questa voglia di ripartire. Non basta però semplicemente dirla a parole, ma queste parole bisogna tramutarle in fatti e domani dovremo dimostrare di voler fare una partita di spessore. Poi il risultato sarà una conseguenza di tutta una serie di fattori, perché comunque si è sempre legati agli episodi che possono cambiare l'andamento di una squadra e della partita in un momento. Però non possiamo prescindere da intensità e attenzione. La Lazio si sa esprimere molto bene se ha spazi in avanti per ripartire e cercare la profondità, noi non dovremo concedergli questo. Mi fa piacere. Penso che dimostri la grande coerenza della società. Sono felice per la scelta fatta. Parlare di "senatori" mi fa un po' sorridere: sono giocatori, magari meno giovani, ma hanno dato e continueranno a dare il loro apporto e sono felice di questo".




