Parma, Parolo: "Vogliamo prenderci il decimo posto"
Antonio Vitiello
Con la Lazio è stato uno dei migliori in campo, dimostrandosi ancora una volta punto fermo del centrocampo crociato. Marco Paolo è stato il protagonista della conferenza stampa presso il centro direzionale di Collecchio. Ecco le prime impressioni sull'ultimo turno di campionato riportate da Parmalive.com: "Nella partita con la Lazio, rispetto a quella con l'Inter, siamo stati più aggressivi. La squadra era più viva e la Lazio era una squadra più tosta, con l'Inter dovevamo probabilmente essere noi ad osare qualcosa in più: se avessimo a avuto a San Siro la determinazione che abbiamo avuto domenica, probabilmente avremmo vinto noi. Per quanto riguarda le occasioni da gol, è vero che stanno capitando un po' a tutti e se non segnano gli attaccanti tocca a noi centrocampisti. Sono mancati anche i nostri gol nel girone di ritorno per aiutare il reparto offensivo. Quando si crea, vuol dire comunque che si è vivi. Poi a volte un pizzico di fortuna in più o in meno fa la differenza. Abbiamo preso dei gol su rimpalli sfortunati o deviazioni anche minime, mentre lo stesso non è mai successo a nostro favore. Nel girone di andata anche nelle piccole occasioni si faceva, la squadra comunque sta creando, vuole tornare a vincere, magari anche con quel pizzico di fortuna in più che ti aiuta a cambiare le partite".
I quaranta punto erano l'obiettivo minimo della società. C'è ancora spazio per togliersi qualche soddisfazione in più?
"Sicuramente c'è la volontà di andare a prendere le squadre davanti, sicuramente l'obiettivo è il Cagliari. E' li a due punti e sarebbe il decimo posto e dobbiamo concentrarci perché abbiamo lo scontro diretto a casa loro, anche se a Trieste. Dobbiamo cercare di portare a casa più punti possibili in queste quattro gare. E' vero che lo diamo da un po', però dobbiamo ripartire dallo spirito che abbiamo avuto contro la Lazio, abbiamo due partite in casa, e avere fame per dimostrare che non siamo una squadra che si è seduta e ha mollato, ma che siamo una squadra con un proprio orgoglio e vuole tirarlo fuori fino alla fine".




