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Quaglia-gol, uno squillo ad Anelka. Genovesi ancora fatali alla Juve

Quaglia-gol, uno squillo ad Anelka. Genovesi ancora fatali alla JuveTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
sabato 26 gennaio 2013, 22:452013
di Alessandra Stefanelli

Nel giorno in cui Nicolas Anelka sbarca a Torino per prendere gli ultimi accordi con la Juventus, Fabio Quagliarella ricorda al club bianconero che nel roster degli attaccanti c'è anche lui e che non intende farsi da parte: Anelka, quando arriverà, dovrà vedersela anche con l'attaccante partenopeo. Di contro c'è un Genoa che per poco non emula l'impresa della Samp, bloccando la Juve sull'1-1 e ottenendo un risultato che potrebbe, forse, significare la svolta in questo deficitario campionato.

Sulla panchina del Genoa debutta Ballardini, terzo tecnico di questa tormentata stagione. L'allenatore ravennate è chiamato a compiere un miracolo: salvare una squadra in stato quasi comatoso, inchiodata al terzultimo posto in classifica e ormai priva di ogni fiducia verso il futuro. L'avvio di gara sembra dar ragione a Preziosi, che ha deciso di sollevare dall'incarico Del Neri proprio prima dell'attesissima sfida contro la sua ex squadra, la Juventus. I Grifoni dimostrano fin dalle prime battute di potersela giocare alla pari e si vedono anche negare un calcio di rigore abbastanza netto. Nonostante si giochi a buoni ritmi, i portieri restano sostanzialmente inoperosi e le occasioni da gol latitano, anche per merito di un Genoa ben messo in campo e attento a chiudere tutti gli spazi. Si va negli spogliatoi con uno 0-0 che va certamente stretto alla formazione bianconera, desiderosa di una vittoria per distanziare la Lazio, sconfitta oggi dal Chievo, e mettere pressione sul Napoli, impegnato domani a Parma.

Nella ripresa il Genoa dirada sempre di più le proprie sortite offensive, limitandosi a difendere un punto che potrebbe comunque significare tantissimo nell'economia del campionato. La Juventus si trova, invece, di fronte, alle solite difficoltà quando si trova di fronte squadre chiuse e attente in difesa: crea tanto, ma manca l'ultimo passaggio nei metri finali. Ma dai e dai, alla fine il gol arriva: grande assist di Lichsteiner e gol di QUagliarella, che si avvale anche della sfortunata deviazione di Granqvist su cui il pallone rimpalla prima di finire in rete. A questo punto Ballardini deve necessariamente rischiare qualcosa: fuori Olivera e Immobile, dentro Bertolacci e l'ex Borriello. Ed è proprio il grande ex della sfida a trovare il gol del pareggio. L'attaccante napoletano non esulta, anche se il dolore inflitto alla sua ex squadra rimane. La Juventus, come previsto, si riversa in avanti alla ricerca del gol del vantaggio. Si rincorrono episodi di ogni tipo, la Juve chiede almeno due calci di rigore (uno proprio all'ultimo minuto di recupero). Alla fine il Genoa porta a casa un punto prezioso, mentre la formazione bianconera incassa l'ennesimo rimpianto.

© foto di Daniele Buffa/Image Sport
© foto di Daniele Buffa/Image Sport