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Quagliarella, il tris di Dzemaili e il Pescara: top e flop del campionato

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Andrea Losapio
lunedì 1 aprile 2013, 07:152013
autore Andrea Losapio
01.04.2013 07:152013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

La Juve continua nella sua marcia battendo anche gli acerrimi nemici dell'Inter, grazie a una rete magnifica di Quagliarella e al raddoppio di Matri - sempre su assist dell'ex Napoli - che ha smorzato gli entusiasmi nerazzurri dopo il pari di Palacio. Bene anche il Napoli, nella partita più scoppiettante del turno, che rifila cinque gol al malcapitato Torino ritrovando Cavani e scoprendo uno Dzemaili goleador. Il Milan vince con il minimo sforzo, mentre la Roma si scorda come si fa a vincere lasciando un po' di aria a un Palermo che - a sorpresa - potrebbe rientrare nel giro salvezza.

I top

Fabio Quagliarella - Super gol il suo, che lascia bloccato Handanovic sulle sue posizioni andando a togliere le ragnatele dall'incrocio. Riesce anche a fornire un bell'assist per Matri in occasione della seconda rete, pare rinato. Come fare a non dargli ancora fiducia per l'anno venturo? Intanto la Juventus si prende un pezzo di scudetto.

Il tris di Dzemaili - Vero è che Cavani toglie le castagne dal fuoco al Napoli, ma la tripletta del centrocampista svizzero è roba d'autore. Prima una bordata da fuori area, poi la fortuna sulla seconda realizzazione, mentre il terzo è un colpo di classe favoloso. Chissà che non sia una svolta anche per il suo futuro in azzurro.

Il Palermo - Non si sa dove finiscano i meriti dei rosanero e inizino i demeriti della Roma, ma quella di sabato è una formazione che difficilmente saluterà la Serie A tanto facilmente. Ilicic appare rinato, i giocatori di qualità non mancano ai siciliani e pensare a una rimonta - che poi sono tre punti - è tutt'altro che infattibile.

I flop

Il Pescara - Oramai è Serie B, perché oltre a non riuscire a prendere un punto uno, quando gli attaccanti abruzzesi calciano verso la porta non centrano lo specchio per un nonnulla. Non che il Parma non avesse dominato - bellissimo il gol di Amauri - però in tre occasioni il pallone è sibilato a pochi centimetri dal palo (salvo poi innescare il gol ducale).

Antonio Di Natale - Capita a tutti di sbagliare un rigore, lo ha fatto anche Cavani contro il Chievo. Purtroppo per l'Udinese - che comunque non ha né velleità europee né difficoltà per quel che riguarda la salvezza - la gara con il Bologna appare davvero stregata, e quando non ci arriva Curci sono i pali a respingere la minaccia.

La difesa del Catania - Non aveva retto granché la retroguardia siciliana, nonostante fino a metà del secondo tempo la partita la stesse vincendo proprio il Catania. Sull'onda dello scricchiolo costante in due minuti c'è stato prima il pari, poi il sorpasso della Lazio. Sia nella partita che nelle speranze di agguantare l'Europa League. Gli etnei difficilmente potranno vedere, nella prossima stagione, un campo diverso da quelli del Belpaese.