Resta o va via? Il futuro dei 20 tecnici di Serie A
Raimondo De Magistris
Atalanta - Stefano Colantuono - Non ha alcuna intenzione di cambiare aria e la società si fida ciecamente del suo operato. La conferma qualche giorno fa direttamente dal patron Percassi: "È intoccabile a oltranza. Oggi, domani, dopodomani, fino al 2016, a fine contratto".
Bologna - Stefano Pioli - Tutti concentrati fino al termine della stagione, poi si valuterà attorno a un tavolo insieme alla società. Due i fattori che determineranno la scelta di Pioli in estate: le offerte che arriveranno in questi mesi (Napoli in primis) e, soprattutto, i progetti futuri della società.
Cagliari - Ivo Pulga/Diego Lopez - In questo momento Massimo Cellino ha altro a cui pensare, ma il tandem Pulga-Lopez rappresenta uno dei punti fermi del Cagliari in questo campionato. Nella stagione dei tanti problemi causati dalla questione Is Arenas sono riusciti a dare alla squadra un precisa identità e, soprattutto, a viaggiare veloci in trasferta: lo stesso ritmo della Lazio, meglio di Fiorentina, Catania e Udinese.
Catania - Rolando Maran - In un progetto che va al di là di dirigenti e allenatori Rolando Maran è riuscito a metterci il suo marchio. Il Catania vinceva e divertiva già negli anni passati. Col suo arrivo, però, è riuscito a ottenere una continuità di risultati che in un campionato ricco di alti e bassi fa rima con Europa. Il club rossoazzurro vuole trattenerlo almeno per un'altra stagione. Poi, con tutta probabilità, spiccherà il volo come tutti i suoi predecessori.
Chievo Verona - Eugenio Corini - Automatica la conferma in caso di salvezza. Positivo il suo impatto con lo spogliatoio, piacevole il gioco espresso dalla squadra, nonostante i pochi punti conquistati nelle ultime giornate.
Fiorentina - Vincenzo Montella - Nella prima parte di stagione la sua Fiorentina ha incantato. Ora - pur senza la stessa brillantezza e continuità - continua a lottare per qualificarsi alle competizioni europee. Ha confermato quanto di buono messo in mostra a Catania, la società - forte di un contratto fino al 2014 - non ha alcuna intenzione di cederlo, ma ci sarà da fare i conti con l'interesse del Napoli: è lui in cima alla lista di De Laurentiis qualora Mazzarri dovesse decidere di andare via.
Genoa - Davide Ballardini - Impossibile rispondere se il tuo presidente è Enrico Preziosi. La certezza al momento è che col suo arrivo il Genoa ha cambiato marcia e ha salutato la zona retrocessione. Dovesse proseguire così in teoria la conferma per la prossima stagione sarebbe automatica ma - come detto poc'anzi - l'imprevedibilità di Preziosi può aprire a qualsiasi scenario.
Inter - Andrea Stramaccioni - Il fatto che sia stato scelto esclusivamente da Massimo Moratti l'ha messo in una posizione di forza rispetto ai suoi predecessori. Anche lui, però, dipende dai risultati e in caso di mancata qualificazione alla prossima Champions League le possibilità di riconferma crollerebbero drasticamente.
Juventus - Antonio Conte - E' uno degli argomenti caldi di casa Juventus delle ultime settimane. Non tanto per la volontà di Conte che - pur aprendo a un futuro all'estero - ha precisato più volte che anche il prossimo anno guiderà la Juventus, quanto per le squadre che nelle ultime settimane hanno effettuato dei sondaggi. Tutti club di altissimo spessore, in primis il Chelsea, club campione d'Europa in carica.
Lazio - Vladimir Petkovic - La sorpresa della Serie A 2012/13. Sconosciuto ai più fino alla scorsa estate è riuscito a dare fin da subito un'identità ben precisa alla squadra. Concreto e pacato, con la sua personalità è stato capace di gestire nel migliore dei modi i momenti più difficili di una squadra che è ancora in lotta su tre fronti. Il Borussia Dortmund pensa a lui per la successione di Klopp, ma convincere Lotito a mollarlo sarà impresa ai limiti dell'impossibile.
Milan - Massimiliano Allegri - A ottobre il suo futuro sembrava segnato, così come era quasi certo un suo imminente esonero. Bravo Adriano Galliani a difenderlo contro tutto e tutti. I risultati gli stanno dando ragione, ora serve il terzo posto e almeno i quarti di Champions per avere la certezza di una conferma anche per la prossima stagione.
Napoli - Walter Mazzarri - E' il tecnico più chiacchierato del momento. Legato al Napoli da un contratto al termine della stagione, l'allenatore di San Vincenzo ha più volte fatto capire che la sua avventura alle pendici del Vesuvio con tutta probabilità si concluderà al termine della stagione. Piace all'estero, ma interessa ancor di più in Italia: Roma e Inter sono pronte a darsi battaglia tra qualche settimana.
Palermo - Gian Piero Gasperini - Avete presente il discorso fatto poc'anzi con Preziosi? Bene, in questo caso motiplicatelo per 100! Zamparini ha già cambiato quattro volte allenatore in questa stagione con risultati via via sempre peggiori. Impossibile sapere cosa farà tra 15 giorni, figurarsi tra tre mesi...
Parma - Roberto Donadoni - Progetto giovane e solido di cui Donadoni ne è il centro. La sua panchina - nonostante i rumours sul Milan - non è in discussione. A conferma di ciò il rinnovo arrivato a ottobre fino a giugno 2015.
Pescara - Cristiano Bergodi - Potrebbe essere il prossimo a 'saltare', decisiva per lui la sfida di domenica contro l'Udinese. A penalizzarlo gli ultimi risultati che hanno fatto sprofondare il Delfino a -5 dalla zona salvezza. In caso di sconfitta molto probabile un suo esonero.
Roma - Aurelio Andreazzoli - Scelta a sorpresa dopo l'esonero di Zeman, ha riportato serenità in una squadra che in occasione della sfida contro la Juventus ha finalmente ritrovato il sorriso. La squadra con orgoglio e carattere è riuscita a strappare i tre punti anche a Bergamo, ma - guardando alla prossima stagione - risulta davvero difficile da ipotizzare una sua conferma. La società vuole Walter Mazzarri, i tifosi sperano solo che non venga effettuata l'ennesima scelta errata.
Sampdoria - Delio Rossi - Il suo arrivo al posto di Ciro Ferrara ha cambiato la stagione della Sampdoria. Già raggiunto l'accordo con la società per il rinnovo del contratto in scadenza a giugno, s'attende solo di acquisire la matematica salvezza per ufficializzarlo.
Siena - Giuseppe Iachini - Senza la penalizzazione il suo Siena in questo momento sarebbe salvo. Una squadra che non molla mai, specchio fedele del suo allenatore che potrebbe restare anche in caso di retrocessione.
Torino - Giampiero Ventura - Intoccabile. E' il perno del nuovo progetto granata. Ventura a Torino ha trovato il suo ambiente ideale, la società un allenatore capace di mettere d'accordo tutta la piazza.
Udinese - Francesco Guidolin - La società l'ha più volte confermato, se lascerà sarà solo per assumere un altro ruolo sempre all'interno del progetto Udinese. Il tutto verrà comunque definito al termine della stagione, la fiducia che il club bianconero ripone nel tecnico di Castelfranco Veneto è praticamente illimitata.




