Salernitana, Sanderra potrebbe dimettersi
Luca Esposito
Ore di attesa in casa Salernitana. Dopo il pareggio interno con il Viareggio e le dichiarazioni di Lotito, c'è la sensazione che qualcosa nella giornata potrebbe cambiare. Il post partita di ieri è stato abbastanza convulso. Una volta terminata la conferenza stampa, nel piazzale all'esterno della tribuna dell'Arechi sono partite le consultazioni. Presenti, oltre a Lotito, Susini, Giubilato, il segretario De Rose, Gianni Russo e in posizione più defilata Giovanni Pisano e il responsabile del settore giovanile Ruggiero. Una telefonata, una parola sussurrata, qualche primo sondaggio avviato con l'eventuale nuovo tecnico. Perché Lotito non vuole farsi trovare impreparato e così ha già iniziato ad allertare alcuni tecnici. Tra i primi a ricevere una telefonata ieri è stato Reja, che spesso veste i panni del consigliere del patron. Altri nomi circolati sono quelli di Perrone e Acori. Contatti, riflessioni, proseguite ieri sera a Roma, nel quartier generale del patron.
Lotito tra l'altro costretto ad affrontare anche la crisi della Lazio, sconfitta ieri a Bergamo. E Sanderra? Ieri è rimasto a lungo nello spogliatoio con il fratello per analizzare il momento. Lo farà anche oggi con maggiore lucidità e a mente fredda. Il tecnico, rimasto in silenzio al termine della partita, per decisione della società, vuole valutare bene la situazione. Cercherà di rivedere il film della partita e magari capire se effettivamente, al di là del ritornello del gruppo unito, la squadra è ancora al suo fianco, oppure no. Le dichiarazioni di Lotito, che ha incensato il tecnico, esaltandone le qualità morali e sottolineandone la poca fortuna, sono state un assist per le dimissioni. Sanderra ci ha pensato tutta la notte e oggi comunicherà le sue decisioni. Domani è prevista la ripresa della preparazione in vista del derby contro il Benevento. Ma che ci sia Sanderra alla guida della squadra è tutto da vedere.




