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Sampdoria, il demiurgo Mihajlovic e la rinascita di un gruppo

autore
Luca Bargellini
giovedì 26 dicembre 2013, 14:002013
autore Luca Bargellini
26.12.2013 14:002013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Spesso per quanto riguarda il campionato italiano si dice che con gli allenatori c'è poca pazienza, poca disponibilità da parte dei presidenti ad attendere che il gruppo assimili le nozioni tattiche del tecnico. E' così con frequenza ci troviamo di fronte ad esoneri eccessivamente frettolosi, che alla fine creano più danni di quanti ne risolvano.

Questa situazione non sembra essere quella della Sampdoria. Con Delio Rossi in panchina, la compagine blucerchiata non è mai riuscita a dare l'impressione di essere una squadra vera e gli stessi solisti del gruppo mai hanno mostrato con continuità il loro talento. Sotto la guida di Sinisa Mihajlovic, ex giocatore di quella Samp che incantava l'Italia ad inizio anni '90, invece tutto è cambiato. E non solo sul piano dei risultati.

I pareggi contro Lazio e Inter nelle prime due gare della gestione dell'allenatore serbo sono stati importanti, ma mai quanto la rinascita della Sampdoria come squadra. Rossi aveva cercato invano il vestito giusto per la sua formazione. Mihajlovic con un semplice 4-2-3-1 (carico di corsa e motivazioni) lo ha centrato al primo colpo.

Non solo, anche i giocatori sono rinati sul piano personale. Angelo Palombo ed Eder sono, forse, gli elementi che maggiormente hanno giovato del cambio di tecnico. L'ex capitano, dopo mesi nel ruolo di difensore centrale in una retroguardia a tre è tornato in mediana e subito il rendimento è salito in maniera esponenziale. L'attaccante brasiliano, invece, con l'aiuto di una condizione sicuramente migliore rispetto al passato, ha ricominciato a segnare con continuità.

Questi due, però, sono solo la punta di un iceberg composto da molti altri giocatori blucerchiati: Renan, Matias Rodriguez, Krsticic, Pozzi, Soriano etc. Ancora qualcuno manca all'appello, vedi Obiang, ma visto quanto già fatto in poche settimane è solo questione di tempo.