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Sampdoria, per Mihajlovic inizia il periodo dei veri esami

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Gianluca Losco
martedì 3 dicembre 2013, 08:302013
autore Gianluca Losco
03.12.2013 08:302013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Un pareggio contro la Lazio e uno contro l'Inter. Non male l'inizio alla Sampdoria di Sinisa Mihajlovic: due squadre sulla carta più forti e due punti, anche se potevano essere tre contro i biancocelesti (gol all'ultimo di Cana) e zero contro i nerazzurri (gol all'ultimo di Renan). Due sfide contro il passato per il serbo, prima contro la maglia più vestita da giocatore, poi contro la squadra dove è nato allenatore facendo il secondo a Roberto Mancini.

Due partite, insomma, nelle quali le motivazioni sono arrivate da sole, sia per la squadra che per l'allenatore. Ora per i blucerchiati occorre passare allo step successivo. Mihajlovic non ha mancato di lanciare una frecciatina verso Delio Rossi ("prima giocavano solo per non perdere"), sarebbe bello adesso offrire ai tifosi una vittoria, i tre punti che mancano dallo scorso 27 ottobre. Tre gare, in campionato, da affrontare al massimo della concentrazione (Catania e Parma in casa e Chievo in trasferta): tre squadre diverse, da scontri diretti e proprio per questo da prendere con le molle e affrontare in maniera diversa. Senza dimenticare la sfida al Verona di giovedì, e un passaggio del turno in Coppa Italia può dare veramente l'iniezione di fiducia decisiva.

Cominciano insomma i veri esami, quelli più duri. Perché eventuali errori saranno più difficili da digerire, da sopportare; quelli in cui si mostrerà il vero spirito della squadra, sperando che i brutti tempi siano definitivamente alle spalle.