Scatta l'allarme in casa Lazio: squadra stanca e con poche idee
Tommaso Maschio
La scelta di rinunciare a Mauri ed Hernanes dal primo minuto contro il Chievo Verona col senno del poi non si è rivelata la scelta giusta per il tecnico Petkovic, finora bravo a gestire le energie e sfruttare la forza di tutta la rosa. Senza i due giocatori di maggior talento in campo e con un Ledesma che appare in carenza d'ossigeno, oltre a essere ben pressato dagli avversari, la Lazio ha pagato dazio sopratutto sul piano del gioco faticando oltremodo a superare un Chievo ben messo in campo in fase difensiva con 7-8 uomini sempre dietro la linea della palla a chiudere ogni varco e le due punte brave e generose a rientrare in difesa e dare una mano ai compagni.
Per scardinare un assetto difensivo così ermetico, specialmente in assenza di un bomber come Klose - capace di capitalizzare anche la minima occasione in area - serviva infatti il colpo di genio che solo i giocatori di grande talento possono inventare, ma che oggi sono rimasti seduti per un tempo - Mauri - e per 63 minuti - Hernanes - non riuscendo poi comunque a creare grandi pericoli una volta entrati in campo anche perché poco assistiti da compagni che sembrano pagare gli sforzi profusi fin qui su tre fronti. Una scelta motivata dai tanti impegni ravvicinati che vedono impegnata la Lazio con la gara contro il Chievo che cadeva fra l'andata e il ritorno della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus, da onorare e vincere per conquistare la finale e provare a vincere un trofeo che dalle parti di Formello non disdegnano.
Col senno del poi sarebbe stato meglio rinunciare solo a uno dei due e non lasciare che il gioco in mezzo al campo fosse ad appannaggio di due onesti faticatori come Gonzalez e Brocchi, bravi nel fare legna e sgravare di compiti difensivi i registi della squadra, ma in difficoltà quando si tratta di inventare gioco. La Lazio ha così pagato l'assenza di idee in mediana e una condizione fisica non brillantissima, come dimostrato nelle ultime uscite, che suona come un campanello d'allarme in vista della corsa alla Champions con la Juventus e il Napoli che potrebbero scappare via e Inter e Fiorentina farsi sotto togliendo qualche certezza ai biancocelesti che dovranno meditare bene su questa sconfitta per evitare di rovinare quanto di buono fatto nella prima parte di stagione.




