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Scudetto: conta sempre di più il contorno. Inter, allarme: c'è un aspirante Cristiano Ronaldo. Cassano-Strama, siamo sotto di un gol

autore
Roberto Scarpini
domenica 3 marzo 2013, 00:002013
autore Roberto Scarpini
03.03.2013 00:002013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Roberto Scarpini

Succede sempre così. Le partite scudetto vengono sempre ricordate più per quello che è il contorno, compresi gli episodi controversi, che quello che racconta il campo. Spalti gremiti, pubblico calorosissimo, una coreografia bellissima con il profilo di Napoli e il Vesuvio acceso per spaventare la Juve. Mazzarri dice che ai suoi mancano due rigori, Conte ritorna su quella che sembrava essere una sacrosanta espulsione da comminare a Cavani nonostante le provocazioni di "mestiere" che come sempre sono arrivate da parte di Chiellini. Insomma c'è parecchia carne al fuoco per interpretare Napoli Juventus, sfida che consegna alla serie A una classifica delineata in vetta e nonostante tutto, qualche certezza in più. I bianconeri quando il gioco si fa duro mostrano i muscoli. Benché il Napoli abbia avuto occasioni clamorose nella ripresa per passare in vantaggio infatti, la sensazione di tutti (io voglio provare ad andare oltre il contorno) è che il centrocampo della Juventus sia sempre il più completo e che il tipo di approccio alla gara (come quello di Glasgow) sia il segreto delle qualità dei bianconeri. Cattivi, concentrati. Pirlo disegna calcio (l'avessimo fatto partire noi uno così a parametro zero..) e Vidal e Marchisio lottano su tutti i palloni. Anche con l'Inter iniziarono con questo spirito, ma fu la creatività tattica di Stramaccioni a sovvertire l'ordine delle cose.
Estro al quale l'Inter dovrà fare appello nella preparazione di quella che è una delle sfide più complicate dell'anno. Per capire cos'è il Massimino, basterebbe ripassare la lezione appresa dalla Lazio, per dirne una, da quelle parti. Maran è un tecnico preparato e sicuramente questo incide anche se, a mio avviso, come ha sottolineato in settimana Zenga, è l'organizzazione da "grande" del club a rendere speciale l'epoca recente dei rossazzurri. Un plauso, per questo, va fatto al presidente Pulvirenti che dalla realizzazione del Centro Tecnico di "Torre del Grifo" in poi sta facendo un ottimo lavoro.

Sarà quella entrante la settimana della verità con questa sfida e la trasferta al White Hart Lane. Il Tottenham è per me tra le 5 squadre più in forma d'Europa e Villas Boas, vecchia conoscenza della Pinetina, dopo un avvio complicato sta lavorando molto bene. Gli Spurs hanno qualità e quantità e Gareth Bale si sta evolvendo tatticamente aumentando la propria incidenza sulla squadra. La sua storia parte da molto lontano, dal Galles dove sognava un futuro da rugbista, è passata in mezzo a tanti infortuni per il ruolo di terzino ed è arrivata al paragone che va più di moda nel Regno Unito. Ovvero quello tra lui e Cristiano Ronaldo. Finirà infatti a fare la prima punta e le qualità, sembrano già più che intravedersi.
Una super sfida per l'Inter, una grande stagione per le Italiane che per la prima volta dall'evoluzione dell' Europa League, piazzano 4 formazioni a questo punto nei due tornei continentali. Milan e Juventus sono già passate, tocca ad Inter e Lazio raggiungere i quarti.
E' uscito il Napoli che proverà a sfruttare questo piccolo vantaggio nella corsa al primo posto. Mentre sarà molto intrigante la lotta per l'Europa con 6 squadre in 7 punti. Lo scrivo prima di Milan Lazio e soprattutto prima di Catania Inter, gli scontri diretti avranno un peso fondamentale a questo punto.

Conclusione sulla vicenda apparsa oggi sulla prima pagina della Gazzetta dello Sport della lite fra Cassano e Stramaccioni. Come spiegato in conferenza l'episodio in sé fa parte della vita di uno spogliatoio, ciò che stride è che qualcuno abbia avuto la voglia di farlo uscire all'esterno. Purtroppo per chi è stato, è come fare un autogol, tocca non solo i protagonisti, ma tutti. Il calcio ha le sue regole, nello spogliatoio, ed in campo, quindi gol subito, palla al centro, e si ritorna all'attacco. Un gol subito non vuol dire sconfitta ma necessità di ripartire, compatti per vincere. Forza ragazzi