Serata di verdetti: il Franchi ha un nuovo idolo, Petkovic boccia un difensore
Raimondo De Magistris
I risultati in campionato delle squadre impegnate la scorsa settimana in Europa sono sotto gli occhi di tutti e anche la Lazio non ha fatto eccezione. Contro un Siena in ottima forma, cade la squadra di Petkovic che conferma la crisi di risultati in campionato: tre punti conquistati in cinque partite, una frenata che ha permesso a tante squadre di tornare a lottare per la qualificazione alla prossima Champions League e al Milan di agguantare il terzo posto.
Straordinaria la prestazione del Siena che conferma l'ottimo andamento al Franchi. Chi dopo il mercato di gennaio parlava di squadra sfasciata e rassegnata alla Serie B si sbagliava di grosso. Non aveva fatto i conti con chi era arrivato in punta di piedi e si sta imponendo a suon di gol: Innocent Emeghara, quattro reti in quattro partite e anche questa sera autore del gol che ha sbloccato le danze. L'ex Lorient di origini nigeriane ha sfruttato la serata da incubo di Ciani per spedire in fondo al sacco il perfetto assist di Rubin e far gioire un Franchi che pochi minuti dopo è tornato a esultare per il gol di Rosina: sempre su assist di Rubin, sempre per una disattenzione di Ciani. A proposito dell'ex difensore del Bordeaux, da capire come la partita di questa sera influenzerà il suo futuro. Netta la scelta di Petkovic che poco dopo le mezz'ora l'ha sostituito per inserire Pereirinha. Bocciatura senza appello per un giocatore che d'ora in avanti troverà ancora meno spazio dopo una prima parte di stagione in cui, comunque, ha ricoperto il ruolo di riserva.
Per il Siena sesta vittoria casalinga. Uno score di tutto rispetto, pari - ad esempio - a quello della Roma all'Olimpico. Un successo che permette ai bianconeri di restare a quattro punti dalla zona salvezza e rende ancor più luminosa la stella di Emeghara, a segno anche nella ripresa. Cambia l'avversario (questa volta è Biava) ma non cambia la sostanza con l'esperto difensore biancoceleste bruciato da uno scatto della mosca atomica. Gli applausi copiosi al momento della sostituzione certificano l'amore esploso in poche settimane tra il giocatore e la tifoseria. Merito dei suoi scatti brucianti e, soprattutto, di una media gol tra gli attaccanti arrivati a gennaio in Italia seconda solo a quella di Mario Balotelli. E siamo solo all'inizio di questa avventura...




