Serie A, stangata del Giudice per Lodi
Stefano Sica
In relazione all'ultima giornata di campionato in serie A, il Giudice sportivo ha inflitto tre giornate di squalifica a Francesco Lodi (Catania) "per avere, al 12° del primo tempo, colpito volontariamente un avversario con una violenta manata sul collo". Due turni di stop ad Andrea Cossu (Cagliari), per avere "rivolto all'arbitro espressioni ingiuriose". Fermati per un turno Guarente e Morleo (Bologna), Agazzi (Cagliari), Dainelli (Chievo), Immobile (Genoa), Juan Jesus (Inter), Pazzini (Milan), Ilicic (Palermo), Benalouane e Lucarelli (Parma), Togni (Pescara), Pjanic (Roma), Berardi (Sampdoria), Angelo (Siena), Darmian, Gazzi, Glik, Masiello e Vives (Torino). Tra gli allenatori, squalifica per un turno a Ivo Pulga (Cagliari) "per avere, al 31° del primo tempo, contestato l'operato arbitrale, rivolgendo al Direttore di gara espressioni ingiuriose".
Inibito fino al 31 gennaio 2013 il dirigente della Juventus, Pavel Nedved, "per avere, a fine gara, durante il rientro negli spogliatoi, rivolto agli Ufficiali di gara espressioni insultanti". Tra i dirigenti, ammonizione con diffida ed ammenda di 10.000 euro per il presidente del Catania Antonino Pulvirenti. Multati di 15mila euro il Napoli, per il laser puntato dai tifosi partenopei verso l'arbitro e alcuni calciatori della Roma, e la Lazio per i cori costituenti espressione di discriminazione razziale dei propri tifosi all'indirizzo di Ibarbo, attaccante del Cagliari, durante la sfida di sabato scorso all'Olimpico. Infine, ammenda di 3mila euro al Catania per cori contro l'arbitro.




