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"Sono tutte finali": ecco lo scenario di aprile per l'Europa League

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Gaetano Mocciaro
giovedì 4 aprile 2013, 07:302013
autore Gaetano Mocciaro
04.04.2013 07:302013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

"Da qui in avanti tutte finali". Una delle frasi più banali della storia del calcio, che a volte gli allenatori tirano fuori già a gennaio. Banalità che lascia spazio a pura verità man mano che ci si avvicina alla fine del campionato, la volata per raggiungere i vari obiettivi si fa calda e ogni punto lasciato a casa pesa più di altri. Analizzato il discorso salvezza ci buttiamo nel mischione che regala due posti in Europa League. Il terzo lo darà la Coppa Italia, dando l'accesso continentale a una fra Lazio, Inter e Roma. Per ora, invece, concentriamoci sul campionato e sull'incerta classifica che recita: Fiorentina 51; Inter e Lazio 50; Roma 47 e Catania 45. Vediamo, senza spingerci troppo oltre, cosa potrebbe cambiare nel mese di aprile, che potrà dare indicazioni importanti per il rush finale.

FIORENTINA - Il bivio della stagione dei viola arriva domenica, quando ospiterà al Franchi il Milan. Una vittoria contro i rossoneri potrebbe riaprire le porte della speranza per l'accesso in Champions League e sulle ali dell'entusiasmo, oltre che con un calendario che nel mese d'aprile sembra favorevole, sognare si può. Dopo i rossoneri si va contro un'Atalanta che potrebbe non essere tranquilla, considerata l'insidiosa trasferta di San Siro con l'Inter e il possibile avvicinamento delle pericolanti. La sfida casalinga contro il Torino non dovrebbe portare grossi rischi, se non quelli di un avversario che può giocare tranquillo e un Cerci che vuole far pentire qualche contestatore viola. Infine trasferta a Marassi contro la Sampdoria, squadra che non dovrebbe avere più molto da dire al campionato, soprattutto alla quint'ultima giornata.

LAZIO - Delle squadre in lotta per un posto in Europa è quella col calendario peggiore. Molto dipenderà dalla sfida col Fenerbahçe, che porterà al derby con la Roma. Le ultime stracittadine sono state biancocelesti ma, si sa, queste partite sono impronosticabili e in ogni caso i giallorossi si faranno trovare all'appuntamento decisamente più riposati. Si resta all'Olimpico e si ospita la Juventus e la si affronta dopo che si è giocato il ritorno di Europa League. L'esito della partita sarà fondamentale per l'umore ma non è da sottovalutare come la Juventus arriverà reduce dalla sfida contro il Bayern, dove si presume spenderà molte energie fisiche e mentali per ribaltare lo 0-2. Seguono due trasferte con l'Udinese, che potrebbe giocarsi le ultime carte per tornare in corsa per un posto in Europa e poi al Tardini, con un Parma che invece non ha più nulla da chiedere.

INTER - Il successo contro la Sampdoria ha ridato morale e rimesso in carreggiata la Beneamata. Si va a San Siro contro l'Atalanta, che non può considerarsi salva e che ha sprecato un match-ball con la Sampdoria. La squadra di Stramaccioni resta favorita e superiore agli orobici. La trasferta col Cagliari è già un'incognita: dove si giocherà? In tutto questo i più penalizzati sono senz'altro i sardi. Possibili altri 3 punti in saccoccia. Il mese prosegue a San Siro contro il tranquillo Parma. Infine la salita a Palermo. I rosanero salvo harakiri nelle tre settimane precedenti si giocheranno la partita della vita e venderanno cara la pelle. Le forti motivazioni e un ambiente che si presume caldo possono colmare il gap.

ROMA - Tolto il derby con la Lazio sembra la squadra favorita dal calendario. E anche nella stracittadina la squadra di Andreazzoli ci arriva con una settimana piena per preparare l'evento, al contrario dei cugini, reduci dalla delicata trasferta in Turchia. La trasferta contro il Torino vede i giallorossi con maggiori motivazioni, rispetto agli ormai già salvi ragazzi di Ventura. Poi, due sfide in casa: la prima col Pescara sempre più in caduta libera; poi il Siena che invece avrà da vendere cara la pelle e potrebbe fare un pericoloso sgambetto.

CATANIA - La più attardata del gruppone, non sembra nemmeno agevolata dal calendario. Il prossimo avversario è un Cagliari in ottima salute ma ormai salvo. E al Massimino i rossoazzurri non falliscono quasi mai. Poi trasferta a Verona, contro una squadra che cerca gli ultimi punti per la sicurezza: il rischio di passi falsi c'è. Si torna al Massimino e si giocherà il derby col Palermo. Una partita che a prescindere dagli obiettivi da già forti motivazioni. A maggior ragione i ragazzi di Maran hanno la possibilità di dare il colpo di grazia ai rivali, per essere l'unica esponente siciliana in Serie A. L'undici di Sannino, però, proprio perché si deve salvare, renderà la partita una vera battaglia: esito tutt'altro che scontato. Infine, trasferta a San Siro contro il Milan, che se è ancora in piena corsa per il secondo posto lascia poche speranze.