Top Quagliarella, flop Asamoah - Le pagelle della Juventus
Raimondo De Magistris
Buffon 7 - Dopo il gol del vantaggio compie due straordinari interventi che negano all'Inter la gioia del gol. Non può nulla sulla rete del momentaneo 1-1 siglata da Palacio.
Barzagli 6 - Partita più impegnativa del solito per il difensore della Nazionale. E' quasi impossibile fermare Palacio quando va via sulla sua corsia.
Bonucci 6 - Bene al centro della difesa, anche se pure lui si fa sorprendere da Palacio che si inserisce alla perfezione sull'assist di Cassano che costa alla Juventus il gol del momentaneo pareggio.
Chiellini 6.5 - Torna dopo un infortunio che non gli ha permesso di prendere parte al doppio impegno con la Nazionale. Prestazione positiva, attento quando viene chiamato in causa.
Padoin 6 - Conte fa riposare Lichtsteiner e decide di schierarlo dal 1'. Non sfigura nel duello con Pereira e nella ripresa si rende pericoloso anche in zona offensiva.
Vidal 6.5 - Parte fortissimo con un paio di assist interessanti. Si divora un gol sulla pennellata di Pirlo, ma la sua prestazione - nonostante una ripresa non all'altezza del primo tempo - resta comunque positiva.
Pirlo 7 - Solita prestazione positiva, sempre nel vivo della manovra della Juventus. Stramaccioni prova a piazzargli la marcatura a uomo, ma è impresa vana.
Marchisio 6.5 - Con Asamoah sottotono ci pensa lui ad affondare sulla sinistra quando la Juventus attacca sulla corsia mancina.
Asamoah 5 - Non sembra lo stesso giocatore della prima parte di stagione. Molto meno tonico e pericoloso da quando è rientrato dalla Coppa d'Africa. Anche questo pomeriggio non è mai riuscito a rendersi pericoloso in zona offensiva. Dal 63' Peluso 6 - Entra e amministra bene la fase difensiva.
Quagliarella 8 - Un gol favoloso e un assist che Matri deve solo spingere in rete. Una prestazione da incorniciare per mettere in difficoltà Antonio Conte in vista della sfida contro il Bayern Monaco. Dal 82' Giovinco s.v.
Matri 7.5 - Bello il velo che permette a Quagliarella di agganciare il pallone all'altezza dei 25 metri e freddare Handanovic. Al posto giusto al momento giusto in occasione del gol che decide la partita. Dal 75' Pogba s.v.




