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Torino, equilibri e quadratura: a gennaio il mercato è rischioso

Torino, equilibri e quadratura: a gennaio il mercato è rischiosoTUTTO mercato WEB
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
lunedì 30 dicembre 2013, 08:302013
Simone Bernabei

Giovinco, Birsa, Saponara, Rolando Bianchi, Hernandez, Kone ed El Shaarawy (prima dell'operazione). Sono tanti i nomi accostati al Torino di Giampiero Ventura in vista del mercato di gennaio, quando probabilmente Cairo vorrà rafforzare la rosa per continuare a coltivare il sogno europeo. Il Toro è settimo a 25 punti, 5 in più di Lazio e Udinese, 6 in più del Milan, e nella seconda parte di stagione cercherà di dare seguito alle ottime prestazioni di questa prima parte di campionato. Il mercato arriva nel momento giusto, visto che può rappresentare un'occasione di crescita importante se saranno individuati i giusti giocatori. Attenzione però, perché la sessione invernale può rivelarsi in casi particolari un'arma a doppio taglio: il Torino infatti ad oggi sembra una "macchina perfetta", in cui tutti sanno cosa fare ed in cui tutti hanno ben presente il senso del gruppo.

Uno spogliatoio solido, insomma, quello creato da Ventura. Incastrare nuovi giocatori, specialmente se di talento, in un quadro del genere, potrebbe non essere semplice, ed il rischio di far saltare gli equilibri è concreto. In questo dovranno essere bravi Petrachi e Cairo, che già da giorni si stanno muovendo su diverse piste. Uomini prima che giocatori, si dice spesso in questi casi. A metterli in campo, poi, ci penserà un maestro come Ventura.