Tra modelli e innesti per il futuro: il Milan secondo Galliani
Antonio Vitiello
Il disegno della grande rimonta si sta definendo sempre di più. Quello che era impossibile qualche mese fa ora sta diventando realizzabile. Il sorpasso ai danni della Lazio nella gara spareggio di sabato scorso ha incoronato il Milan come terza forza del campionato e forse la formazione che più diverte insieme alla Fiorentina. I meriti di questa lunga ricorsa vanno divisi tra società, allenatore e giocatori, bravi a trovare gli stimoli per rialzarsi dopo un inizio traumatico e difficoltoso. Il Milan è in una fase di entusiasmo contagioso che potrebbe accentuarsi in caso di promozione ai quarti di finale di Champions League. Approfittando del momento negativo del Barcellona e del2-0 dell'andata i rossoneri potrebbero veramente abbattere tutti i pronostici e cogliere una sorprendete qualificazione. Ma oltre al presente il Milan ha lanciato il suo progetto che si completerà nel prossimo mercato estivo quando arriveranno altri giovani : "L'anno prossimo, quando confermeremo integralmente questa rosa e forse ci sarà qualche innesto, credo che non avremo i primi due mesi di quest'anno - ha affermato l'amministratore delegato Adriano Galliani -. Abbiamo Abate e De Sciglio, tutti e due del nostro settore giovanile, Verdi sta giocando nella Juve Stabia. L'anno prossimo inseriremo Cristante e de Jong e abbiamo un organico all'altezza. Montolivo ha il contagiri nei piedi e non so se è più bravo da mezz'ala o da playmaker".
Una squadra che nel futuro immediato probabilmente lotterà alla pari con le altre per lo scudetto, considerando che escludendo le prime 8 giornate del girone d'andata il Milan ha collezionato 41 punti in 19 partite, la migliore media del torneo. "Oggi Cristante firmerà un contratto di cinque anni con il Milan. Non so se siamo un modello per gli altri ma il Fair Play Finanziario e il bilancio ci hanno fatto cambiare rotta. Abbiamo potenziato gli osservatori e abbiamo preso qualche giocatore importante. Noi abbiamo già preparato degli innesti per l'anno prossimo. Bertolacci? Vediamo perché arriva anche Saponara".
Gli innesti se arriveranno saranno tutti avallati da Massimiliano Allegri che vuole continuare nel suo progetto di squadra: "Giocheremo con il 4-3-3 anche l'anno prossimo e siamo tanti. Allegri sarà il capo di tutti gli allenatori e ci sarà uno che porterà le indicazioni del mister a tutti gli altri sui sistemi d'allenamento e sul modulo. Noi abbiamo sei squadre di attività di base più quattro agonistiche. Il modello che seguiamo è quello dell'Ajax".




