Tra occasioni e addii dolorosi: parte l'altro mercato
Alessio Alaimo
Il mercato in entrata in Italia è finito. Ora trattare tocca a chi andrà in scadenza a giugno. Qualcuno si è già accasato, altri trattano e tratteranno per cambiare squadra. Hugo Campagnaro però esempio è un nuovo giocatore dell'Inter, dal 30 giugno lascerà Napoli e vestirà nerazzurro. Un'occasione a parametro zero. Un altro terno al lotto è Marco Andreolli, difensore del Chievo Verona. A giugno le offerte non mancheranno e il Chievo lo perderà a zero. Le grandi aspettano, Andreolli è alla finestra in attesa dell'opportunità migliore. Come lui anche Frey, altro calciatore del Chievo in scadenza di contratto.
Palermo e Torino salvo sorprese in estate perderanno i loro capitani. Fabrizio Miccoli non dovrebbe continuare la sua esperienza in rosanero: si era parlato di uno scambio, proprio con i granata. Bianchi in Sicilia e Miccoli in Piemonte. Solo un'idea, niente di concreto. Domenica scorsa invece un approccio tra il Palermo ed il Parma, l'idea era quella di uno scambio con Palladino. Leonardi lo avrebbe fatto volentieri, negativa la risposta di Miccoli, che intende salvare il Palermo e poi pensare al suo futuro. A Bianchi invece, oltre al Palermo, aveva pensato l'Atalanta, era un candidato - insieme a Pinilla del Cagliari - se fosse partito Denis. Niente da fare: i capitani di Palermo e Torino andranno via a parametro zero. Almeno ad oggi questi sono i segnali che filtrano al di là delle parole di circostanza. Se non ci saranno stravolgimenti saluterà la sua attuale squadra, la Lazio, anche Diakitè. Mentre il Catania dovrebbe perdere Marchese, destinato probabilmente al Genoa.
Christian Abbiati invece tratta il rinnovo con il Milan, tutto fa pensare che le parti andranno avanti insieme un altro anno. I primi incontri ci sono già stati, ora bisognerà passare dalle parole ai fatti. Attende anche Flamini, anche se la sua avventura rossonera probabilmente volgerà al termine. Da valutare invece a Catania la posizione di Andujar, può andare via. Frison scalpita. Senza dimenticare Luca Toni e il rapporto con la Fiorentina: se ne riparlerà più avanti, ma il buon rapporto rimane.
Tra occasioni di mercato per chi prenoterà i nuovi svincolati e addii dolorosi per chi li perderà, l'altro mercato è già cominciato.




