Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Tutto su Catania-Inter - Scontro con vista sull'Europa

autore
Alessandra Stefanelli
domenica 3 marzo 2013, 08:182013
autore Alessandra Stefanelli
03.03.2013 08:182013
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Marco Iorio/Image Sport

Quando Inter e Catania si sono affrontate nel match d'andata, nessuno avrebbe mai potuto immaginare questa situazione un girone dopo. Oggi la gara tra Catania e Inter è a tutti gli effetti uno spareggio per l'Europa. Forse non per la Champions League, visto che al momento il Milan sembra avere una marcia in più, ma sicuramente per l'Europa League. Nerazzurri ed etnei sono infatti divisi in classifica da appena due punti e un'eventuale vittoria dei padroni di casa farebbe saltare tutti gli schemi nella corsa a un piazzamento europeo, visto anche il tonfo di ieri della Lazio in casa dei rossoneri. Come se non bastasse, in casa Inter le cose non sembrano andare esattamente in maniera idilliaca. Venerdì, infatti, Antonio Cassano e Andrea Stramaccioni hanno avuto una brutta lite e il tecnico ha per questo deciso di lasciar fuori il barese. Punizione disciplinare? Forse, anzi è molto probabile che lo sia. Ma giovedì c'è anche una gara delicata sul campo del Tottenham in Europa League, quindi non è da escludere che si tratti di un'esclusione precauzionale. D'altra parte i giocatori d'attacco sono contati e la scelta appare quantomeno avventata. I precedenti tra Catania e Inter raccontano di un match equilibrato, con cinque affermazioni dei padroni di casa, due pareggi e otto vittore nerazzurre. Da segnalare la prima vittoria catanese il 4 giugno del 1961, quella che fece pronunciare a Sandro Ciotti la famosa frase "Clamoroso al Cibali". L'ultima vittoria nerazzurra risale al 2011 mentre nella passata stagione sono stati i padroni di casa a portare a casa i tre punti. Insomma, un match a dir poco delicato per la compagine di Andrea Stramaccioni, obbligata a vincere per non perdere ulteriore terreno sul Milan, mentre il Catania, ormai salvo, potrà giocare con la mente scevra da ogni pressione.

COME ARRIVA IL CATANIA - Morale alle stelle in casa Catania per una salvezza ormai acquisita e un piazzamento europeo che non appare più solo una chimera. Tuttavia Rolando Maran per la sfida all'Inter dovrà fare i conti con una certa emergenza in difesa. Mancheranno, infatti, per squalifica Legrottaglie e Bellusci. Al fianco di Spolli dovrebbe agire Rolin, con Alvarez e Marchese sugli esterni. A centrocampo Biagianti riprenderà il proprio posto al fianco di Izco e Lodi, mentre in avanti largo al solito tridente Castro-Bergessio-Gomez.

COME ARRIVA L'INTER - Umori contrastanti in casa Inter, sia per il caso Cassano che per le ultime, altalenanti prestazioni. Come detto, il barese non è stato convocato e per questo, come da conferma dello stesso tecnico, dovrebbe esserci un'opportunità importante per Tommaso Rocchi, finalmente pronto. L'ex laziale dovrebbe giocare in tandem con Palacio, con Guarin alle spalle. In difesa sarà Chivu a prendere il posto dello squalificato Ranocchia, con Zanetti e Pereira sugli esterni. A centrocampo possibile chance per Schelotto dopo il gol nel derby, anche se resta aperta l'ipotesi Alvarez. In mediana agiranno anche Kuzmanovic e Gargano. Per ovviare alla penuria in attacco è stato aggregato alla squadra anche l'attaccante della primavera Matteo Colombi.

CATANIA (4-3-3): Andujar; P. Alvarez, Rolin, Spolli, Marchese; Izco, Lodi, Biagianti; Castro, Bergessio, Gomez. All.: Maran

INTER (4-3-1-2): Handanovic; Zanetti, Juan Jesus, Chivu, Pereira; Schelotto, Kuzmanovic, Gargano; Guarin; Palacio, Rocchi. All.: Stramaccioni