Tutto su Inter-Lazio - Oh no! Ultima chiamata per l'Europa?
Alessandra Stefanelli
Ultime speranze di salvare la stagione per l'Inter di Andrea Stramaccioni, che dopo il ko di Napoli torna in campo per il turno infrasettimanale. Lo farà ospitando una Lazio lanciatissima dopo il 6-0 rifilato al Bologna e con un Miroslav Klose ormai definitivamente ritrovato (cinquina per lui, la prima dal 1986 a oggi dopo quella di Roberto Pruzzo in un Roma-Avellino 5-1). Insomma, quello che andrà in scena a San Siro sarà a tutti gli effetti uno spareggio tra due formazioni che si giocano le ultime chance residue di accedere alla prossima Europa League, anche se i biancocelesti hanno dalla loro parte anche la possibilità di arrivare in Europa attraverso la Coppa Italia. Diversa è la situazione dell'Inter, che nelle ultime sei gare ha vinto una sola partita e che sembra ormai distrutta non solo nell'organico, falcidiato ormai da mesi da ogni sorta di infortuni, ma anche e soprattutto nel morale.
Nonostante il momento molto diverso vissuto dalle due squadre, i precedenti sembrano ancora sorridere agli uomini di Stramaccioni. La Lazio, infatti, non si impone a San Siro dal 18 ottobre 1998, quando vinse per 5-3. Da allora le due formazioni si sono affrontate a Milano 17 volte con 9 successi nerazzurri e 8 pareggi. In totale le due squadre si sono affrontate in Serie A 140 volte: 57 i successi dell'Inter, 31 le vittorie delle Lazio e 51 i pareggi, una cifra che rende la Lazio la formazione contro cui l'Inter ha pareggiato di più nella sua storia, anche se il pareggio manca in questa sfida ormai da 14 confronti diretti. L'ultima curiosità riguarda l'arbitro dell'incontro, il signor Mauro Bergonzi. Il fischietto di Genova, oltre ad aver diretto i biancocelesti nella contestatissima sconfitta di Firenze, è anche l'arbitro che diresse la sfida del 2 maggio 2010 all'Olimpico, quella del celebre striscione "Oh no" esposto dalla curva laziale in occasione del gol nerazzurro. La curva biancoceleste, oltre ad essere gemellata da anni con quella nerazzurra, spingeva infatti per uno scarso impegno da parte della squadra, che "lasciando" vincere l'Inter avrebbe complicato la corsa scudetto della Roma.
COME ARRIVA L'INTER - Andrea Stramaccioni dovrà lottare, come di consueto, per trovare undici elementi abili e arruolabili da mandare in campo, vista l'incredibile epidemia di infortuni piovuta sulla formazione nerazzurra. In avanti dovrebbe recuperare il grande ex della sfida, Tommaso Rocchi, che dovrebbe essere supportato da Guardin e Alvarez. In difesa da valutare le condizioni di Chivu e Ranocchia: se non dovessero farcela verrebbe arretrato Cambiasso in difesa con Benassi riconfermato a centrocampo.
COME ARRIVA LA LAZIO - Non ha particolari problemi di formazione Vladimir Petkovic, che deve fare a meno solamente degli infortunati Brocchi, Ederson e Mauri. In avanti il tecnico biancoceleste potrebbe confermare Floccari accanto a Klose, mentre in difesa uno tra Dias e Cana affiancherà Biava.
INTER (4-3-2-1): Handanovic; Jonathan, Cambiasso, Juan jesus, Pereira; Kuzmanovic, Kovacic, Benassi; Guarin, Alvarez; Rocchi. All.: Stramaccioni
LAZIO (4-4-2): Marchetti; Konko, Biava, Dias, Radu; Candreva, Ledesma, Hernanes, Lulic; Floccari, Klose. All.: Petkovic




