Tutto su Lazio-Bologna - Pioli guarda al futuro, Petkovic al presente
Tommaso Maschio
Il Bologna arriva a Roma con la salvezza in tasca dopo il raggiungimento della fatidica quota 40 in classifica e reduce da cinque risultati utili consecutivi, ma voglioso di regalare una vittoria ai suoi tifosi che la attendono ormai da oltre un mese. La Lazio viceversa deve ancora raggiungere il proprio obiettivo stagionale - la qualificazione in Europa - che si è allontanato sempre più nell'ultimo periodo. La squadra di Petkovic infatti dopo un brillante inizio di stagione e un lungo periodo vissuto nelle zone alte della classifica ha iniziato a perdere colpi a causa delle tante partite giocate e del numero ridotto di alternative ai titolari a disposizione del tecnico biancoceleste. Per il finale di stagione però l'infermeria capitolina si sta pian piano svuotando regalando a Petkovic alternative valide e più fresche rispetto a chi ha tirato la carretta fin qui.
La risalita verso l'Europa League deve però passare dal Bologna, club contro cui i biancocelesti hanno precedenti favorevoli. Prima della sconfitta dello scorso anno infatti la Lazio aveva vinto quattro gare e pareggiate due all'Olimpico contro i felsinei che puntano a ripetere la prestazione dello scorso anno, quando sbancarono lo stadio romano con un netto 1-3, per chiudere al meglio una stagione tribolata e iniziare a programmare un futuro migliore che possa riportare il Bologna a lottare per la colonna sinistra della classifica e magari per provare la scalata fino all'Europa.
La Lazio guarda quindi al presente e a una qualificazione in Europa League difficile, ma non impossibile in questo finale di stagione, mentre il Bologna può guardare già al futuro e alla prossima stagione quando, sperano sotto le due torri, il progetto di Pioli vivrà la fase due.
COME ARRIVA LA LAZIO: Petkovic ritrova Gonzalez, Radu e Cana, ma deve fare a meno di Ederson - fermo per almeno due settimane - e dei lungodegenti Mauri e Brocchi. Confermato il solito modulo con Radu e Konko esterni e Ciani al fianco di Dias. In mezzo Ledesma davanti la difesa con Gonzalez ed Hernanes mezzali. In avanti Klose unica punta con Candreva e Lulic pronto a supportarlo sulle fasce laterali.
COME ARRIVA IL BOLOGNA: Pioli lancia dal primo minuto in Serie A due giovani in rampa di lancio per la prossima stagione come Stojanovic fra i pali e Abero sulla sinistra. Il primo è una precisa scelta tecnica del mister felsineo, mentre il secondo una scelta obbligata data l'assenza di Morleo e Cherubin. Per il resto difesa confermata con Motta a destra e la coppia scandinava Sorensen-Antonsson in mezzo. A centrocampo solita coppia Perez-Taider con Gabbiadini e Christodoulopoulos - preferito a Kone - esterni d'attacco. Diamanti dietro l'unica punta Gilardino.
LE PROBABILI FORMAZIONI:
Lazio (4-5-1): Marchetti; Konko, Ciani, Dias, Radu; Candreva, Gonzalez, Ledesma, Hernanes, Lulic; Klose. A disp. Bizzarri, Scarfagna, Cana, Onazi, Crecco, Pereirinha, Stankevicius, Kozak, Floccari, Saha, Rozzi. All. Petkovic
Bologna (4-2-3-1): Stojanovic; Motta, Sorensen, Antonsson, Abero; Perez, Taider; Gabbiadini, Diamanti, Christodoulopoulos; Gilardino. A disp. Agliardi, Naldo, Carvalho, Krhin, Garics, Pazienza, Guarente, Riverola, Pasquato, Kone, Moscardelli. All. Pioli




