Tutto su Parma-Genoa: Donadoni cambia, Ballardini conferma
Simone Lorini
Un Parma in difficoltà (2 punti nelle ultime quattro gare) ospita nel suo sancta sanctorum, l'impianto dell'Ennio Tardini, il rinato Genoa di Ballardini, che solo nelle ultime due ne ha totalizzati 4. La statistica della gara parla di tante reti, ben 11 negli ultimi tre Parma-Genoa: l'anno scorso ci pensò un super Giovinco a fortificare la panchina di Colomba, grazie ad una doppietta che aggiunta alle reti di Morrone e Palacio fissò il risultato finale sul 3-1. Una sola la vittoria rossoblù in Emilia, ma piuttosto recente: nel 2009-2010 al termine di 90 minuti emozionanti e intensi il Grifone trionfò per 3-2. A scoraggiare le speranze rossoblù però c'è un dato a dir poco allarmante: nelle 8 volte che, tra Serie A e B, Sebastiano Peruzzo ha diretto al Tardini, i padroni di casa hanno sempre vinto.
COME ARRIVA IL PARMA - Donadoni perde Marchionni e Rosi per squalifica ma guadagna una settimana di allenamenti per i nuovi acquisti, con Mesbah pronto a esordire dal primo minuto al posto dell'appannato Gobbi delle ultime settimane. Anche Massimo Coda è pronto a soppiantare Alessandro Lucarelli nel ruolo di centrale di sinistra della difesa a tre, con Paletta inamovibile perno centrale e Benalouane a destra. A centrocampo Biabiany "scende" a fare l'esterno, mentre sul lato opposto come detto l'algerino ex Milan. A centrocampo Ninis avrà una possibilità da titolare vista la squalifica di Marchionni, ad affiancarlo il solito duo Valdes-Parolo. Davanti dubbio Sansone-Amauri, col secondo favorito per affiancare Belfodil.
COME ARRIVA IL GENOA - Ballardini è intenzionato a confermare il 3-5-1-1 che ha permesso al Grifone di sconfiggere all'ultima azione utile la Lazio domenica scorsa, con Immobile in panchina nonostante l'ottima prestazione in Under 21, ma con qualche defezione sulla destra. Rossi, influenzato, è rimasto a Genova, mentre Cassani ha sulle gambe un solo allenamento e dovrebbe iniziare dalla panchina. Ferronetti potrebbe così esordire dal 1° con la maglia rossoblù, ma da vincere c'è la concorrenza di Pisano. Sulla fascia opposta, il rientro di Antonelli dovrebbe spingere in panchina Moretti, mentre Rigoni avrà una chance dal primo minuto. Davanti, ancora Bertolacci dietro l'unica punta Borriello, decisivo all'andata con un rigore in pieno recupero.
PARMA (3-5-2): Pavarini; Benalouane, Paletta, Coda; Mesbah, Ninis, Valdes, Parolo, Biabiany; Belfodil, Amauri.
A disposizione: Anacoura, Bajza, Lucarelli, Gobbi, MacEachen, Ampuero, Morrone, Mariga, Palladino, Strasser, Boniperti, Sansone.
Allenatore: Donadoni.
GENOA (3-5-1-1): Frey; Granqvist, Manfredini, Portanova; Ferronetti, Kucka, Matuzalem, M. Rigoni, Antonelli; Bertolacci; Borriello.
A disposizione: Tzorvas, Cassani, Bovo, Pisano, Moretti, Stillo, Olivera, Vargas, Toszer, Immobile.
Allenatore: Ballardini.




