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Udinese, Bruno Fernandes: "Cerco sempre di migliorare costantemente"

Udinese, Bruno Fernandes: "Cerco sempre di migliorare costantemente"TUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 29 ottobre 2013, 15:572013
di Chiara Biondini

Il centrocampista portoghese Bruno Fernandes, ospite di Udinese Tonight, trasmissione serale di Udinese Channel, ha parlato del momento della sua ancora verdissima carriera: "Il mio obiettivo principale è quello di lavorare e di migliorare sotto tutti i punti di vista, soprattutto quello tattico, con l'aiuto del mister, dei suoi collaboratori e dei miei compagni. Non sarò l'unico che dovrà migliorare, ma lo farò e voglio farlo qua perché l'Udinese è una società perfetta per crescere. Io voglio crescere e farmi trovare pronto quando toccherà a me, facendo magari in modo che con il lavoro questo avvenga il prima possibile. Ora mi concentro sull'aspetto fisico, che nel calcio italiano è molto importante. Cerco sempre di migliorare costantemente, so che non posso farlo da un giorno all'altro".

Approdo all'Udinese che è passato dall'esperienza di Novara: "E' stata una parentesi molto importante, a livello personale e professionale, perché mi ha permesso di arrivare all'Udinese. Appena sono arrivato lì il mio obiettivo era quello di arrivare in Prima Squadra. Non mi aspettavo di arrivarci subito, ma così è stato. Sono stato fortunato della chiamata di Giacomo Gattuso nella Prima Squadra, perché mi ha fatto esordire subito, nonostante le tante contestazioni dei tifosi. Per fortuna invece sono riuscito a dimostrare sul campo il mio valore, anche grazie all'aiuto dei miei ex compagni, su tutti Pablo Gonzalez, che aveva visto in me doti che nemmeno io sapevo di avere. La Serie B è un campionato molto difficile. Non l'avevo mai seguito, ma ho scoperto quanto è duro; per me comunque fare 4 gol in questa stagione in cui non pensavo di giocare è stata una grande soddisfazione. Il 32? E' un numero che mi è stato assegnato casualmente a Novara e, visto che ho fatto bene lì, l'ho confermato qui. Il mio numero preferito per tanti motivi è l'8. Per ora a Udine quel numero non è disponibile e quindi ho scelto di tenere il 32"

Un cammino in comune, quello da Novara a Udine, percorso insieme al ds Cristiano Giaretta: "E' stata una persona molto importante per me a Novara. Lì non mi hanno fatto mai mancare niente, dal direttore, al mister a tutta la dirigenza. Il direttore mi ha fatto entrare più velocemente nel mio ruolo in Prima Squadra; lui mi ha aiutato con delle parole importanti, ma anche con aiuti, economici e non, che non dimenticherò per facilitare la mia vita a Novara, visto che non avevo ancora firmato il mio primo contratto da professionista. Il mio giocatore di riferimento è Joao Moutinho per la grinta in campo e con cui è arrivato al successo. Se dovessi dire un giocatore italiano, direi Marchisio, con il quale sono stato messo a paragone, forse un po' troppo frettolosamente".

Udinese che, dopo la sconfitta contro la Roma, si prepara ad andare a Reggio Emilia per sfidare il Sassuolo: "Quella contro il Sassuolo sarà una gara tra le più difficili. Loro hanno bisogno di punti e tanta fame. Davanti hanno tanta qualità e sono pericolosi; hanno molti giovani interessanti guidati da un allenatore giovane, ma capace come Di Francesco. L'inizio stentato è stato sintomo di quella rincorsa alla A che sembrava sfumare sempre l'anno scorso. Ora si sono ripresi e nonostante la classifica sono una squadra molto pericolosa".