Verona, ag. Iturbe: "L'abbiamo proposto, dalla Lazio orecchie da mercante"
Chiara Biondini
"Iturbe? L'abbiamo proposto, dalla Lazio orecchie da mercante", sono le parole di Claudio Anellucci, procuratore del centrocampista dell'Hella Verona, ai microfoni di Radio Manà Sport, durante la trasmissione 'La Lazio siamo noi': "Iturbe è un "animale" calcistico, un giovane calciatore che dopo esser stato acquistato dal Porto grazie alla brillante intuizione del presidente del club lusitano, abbiamo proposto in Italia anche alla Lazio, ricevendo come risposta le cosiddette orecchie da mercante. Il Verona, rappresentato ottimamente dal direttore sportivo Sean Sogliano, è stato molto intelligente ad effettuare l'acquisizione del talento argentino in prestito con diritto di riscatto a fine stagione che verrà indubbiamente esercitato, pagando il prezzo prefissato. A quel punto toccherà alla grandi società muoversi direttamente con quella scaligera se vorranno assicurarsi le prestazioni di Iturbe.
Tornando alla Lazio, Iturbe segue fra gli altri Cirigliano, Cavani, Tevez, Mascherano, dei quali davanti a testimoni oculari, in altri tempi ho portato diversi dvd per presentarli alla dirigenza biancoleste, non riuscendo mai a convincerla della bontà di tali operazioni. Professionalmente e sentimentalmente me ne dispiaccio, tuttavia ognuno è libero di gestire la propria azienda a modo suo, come meglio crede. Certo è che solo avendo un velo davanti agli occhi non ci si accorge della qualità di determinati giocatori...".




