Zazza: "Mental coach fondamentale per la Lazio. Marchetti mi deve una cena"
Chiara Biondini
"Mental coach fondamentale per la Lazio. Marchetti mi deve una cena...", sono le parole di Carlo Zazza, ex fisioterapista della Lazio, ai microfoni di Radio Manà Sport, durante la trasmissione 'La Lazio siamo noi: "Lavorare nella Lazio è stata un'esperienza meravigliosa, conclusasi con la vittoria più bella che resterà per sempre nella storia, la Coppa Italia vinta in finale contro la Roma. Ero arrivato con Delio Rossi alzandola contro la Sampdoria, ma quella del 26 maggio ha un sapore diverso, unico. Ringrazio tutti per le emozioni bellissime vissute insieme in questi anni, dal presidente Lotito al ds Tare a tutti i calciatori, grandi professionisti oltre che grandi uomini.
La svolta della passata stagione? Il ritiro di Norcia prima del derby di coppa, con la presenza fondamentale del mental coach Corapi, che a differenza del precedente, ha saputo approcciare nel giusto modo con i giocatori. L'atleta migliore nella Lazio? Marchetti, che soprannominavo 'branda' per il fisico scolpito. Spero si ricordi che mi deve una cena, avevo scommesso con lui per un suo immediato ritorno in nazionale, così è stato...".




