Zenit, Spalletti: "Udinese bottega cara, Allan non lo conosco nemmeno bene"
Antonio Vitiello
Luciano Spalletti, tecnico dello Zenit di San Pietroburgo, ha parlato ai microfoni di SkySport24 della scelta del Napoli di puntare su Benitez: "E' un allenatore esperto che ha l'equilibrio giusto per la grande piazza, penso che De Laurentiis abbia sostituito in maniera corretta Mazzarri, poi saranno i risultati a fare la differenza. Stramaccioni? Lo chiamerò perchè mi dispiace, fa capire come può essere determinante il calcio in Italia, un allenatore che poteva tracciare un nuovo corso poi a distanza di qualche mese si ritrova fuori dal giro. E' un dispiacere che provo da professionista perchè 3-4 risultati non possono cambiare i connotati di una persona. Derby di Roma? Sono tutti molto belli e passionali, trasferita dalla gente fuori che ti valuta anche dall'ultimo risultato. Ha un'importanza straordinaria perchè ci sono gli sfottò e i giocatori lo vivono con un po' di tensione, difficilmente riescono ad evidenziare le proprie qualità nel derby. Chi arriva meglio? Ho letto che la Lazio è in ritiro e io preferisco non farlo, sono estremità. Se è una richiesta della squadra è un conto se invece è un'imposizione non la condivido. Sono due allenatori che si meritano la finale di Coppa Italia, con buone squadre e buon futuro. Intanto ha vinto Roma città, entrambe le tifoserie devono vivere questa finale da vincente uguale, indipendentemente da chi alzi la coppa.
I due allenatori non si faranno trascinare dentro un dualismo becero, spero che sia così. Mio futuro? Resto allo Zenit, sono padrone del mio lavoro ormai, ho finito di fare l'allenatore, è un piacere poter scegliere cosa fare, essere padrone della propria professione. Scelgo di rimanere qua, siamo arrivati secondi ma abbiamo fatto lo stesso un buon campionato, siamo riusciti a riordinare le idee ed arrivare secondi dove abbiamo conquistato la Champions. A me la società non mi ha fatto capire che ci fossero insofferenze. Allan? Non lo conosco nemmeno troppo bene. Poi l'Udinese è una bottega cara. Per il momento non è un nostro obiettivo. Uomo derby? Sarà lui l'uomo derby".




