Ag. Minala: "E' forte e ce l'ha la Lazio, forse questo dispiace a qualcuno"
Antonio Vitiello
Dubbi, sospetti, sfociati in ironia e sarcasmo alla velocità della luce. Al centro, un ragazzo di nome Joseph Marie Minala. Di anni 17, come testimoniano i documenti. Il suo agente, Diego Tavano, intervenuto alla presentazione del portale Football-please.com: "Il ragazzo ha avuto un primo momento di difficoltà, non capiva perché si stessero strumentalizzando certe voci. Adesso è più sereno, le persone che gli vogliono bene gli hanno consigliato ciò che è più giusto fare per il suo percorso, che è quello di fare il calciatore e nient'altro. Queste voci lasceranno il tempo che trovano, sono sicuro che questa bolla di sapone resterà tale", riporta lalaziosiamonoi.it.
L'ipotesi di difendersi per vie legali però rimane: "Il ragazzo ha un tutore, che lo segue ufficialmente qui in Italia in quanto minorenne. Con lui stiamo pensando che, se le cose dovessero andare oltre, sicuramente ci sarebbe un discorso di vie legali. Per quanto riguarda la Lazio, so che si è già mossa, hanno parlato già sia il presidente Lotito che il Responsabile della Comunicazione De Martino, questo è già sufficiente".
Il procuratore di Minala ha offerto infine la sua personale chiave di lettura sull'intera vicenda: "Il giocatore è forte, probabilmente tutto questo trambusto sta uscendo perché lui è forte, di grande prospettiva. In questo momento ce l'ha la Lazio, probabilmente questo dispiace ad altre squadre".




