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Albertini: "Al Milan per il dopo Galliani? Non conosco i loro programmi"

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Antonio Vitiello
lunedì 3 febbraio 2014, 21:542014
autore Antonio Vitiello
03.02.2014 21:542014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Demetrio Albertini, vice presidente della Figc ed ex centrocampista del Milan, ha parlato al "Processo del Lunedì" sui RaiSport1: "Per il dopo Galliani al Milan? Non conosco i programmi del Milan del futuro, non mi pongo questa domanda. Sono concentrato sul Mondiale e quello che verrà lo decideranno al Milan. Freddezza nei confronti di me e Maldini? Parlo per quanto mi riguarda, ho sempre detto che il mio sogno era poter finire la carriera al Milan però così non è stato. Se dovessi ripensare alla mia carriera la farei come l'ho fatta, all'estero e con la Lazio. Per quanto riguarda gli altri miei colleghi non so sinceramente. Mondiale? Brasile è una trasferta difficile a livello organizzativo, sappiamo le difficoltà del mondiale. Famiglie al mondiale? Un po' mi preoccupa, ma dipenderà dell'educazione e il rispetto dei ruoli. Balo? Dovremo fare un codice di comportamento all'interno nel rispetto di chi dovrà parlare e chi dovrà trasferire le notizie all'esterno. Cannavaro? Ho imparato nel mio ruolo ad aspettare l'evento. Fino a quando non ci sarà il colloquio tra il ct e il presidente Abate continuerò a nutrire la possibilità di poter proseguire con lui. Il ct della Nazionale italiana è un ruolo molto complicato.

Le valutazioni le faremo a marzo. Barcellona? Ci sono dei cicli, questa è una squadra che rimarrà nella storia del calcio mondiale. Non è detto che possano ancora vincere pure quest'anno. Messi vorrà arrivare al Mondiale nel migliore dei modi. Ricetta per migliorare il calcio italiano? Il male dello sport moderno è quello del calcioscommese, quello più grande e importante e bisogna combatterlo. Bisogna essere lontano da ogni tentazione. Anche l'impiantistica sportiva è da migliorare. Chiedo ai politici di metterci nelle condizioni migliori per lavorare meglio. Napoli? Sta costruendo anche un progetto. Benitez ha raccolto i risultati ma non subito, anche a Valencia e Liverpool non ha vinto subito".