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Anelka, il guaio si allarga. A rischio carriera

Anelka, il guaio si allarga. A rischio carrieraTUTTO mercato WEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 19 marzo 2014, 07:452014
di Andrea Losapio

Una rescissione contrattuale, l'addio alla Premier League - probabilmente definitivo - e una carriera quasi conclusa. Nicholas Anelka ha pagato caro il gesto della Quenelle, una sorta di saluto nazista al contrario, gesto antisemita introdotto in Francia dal comico Dieudonné in occasioni delle Europee del 2009, a supporto di una lista antisionista. La risoluzione contrattuale è avvenuta venerdì scorso, dopo che il centravanti francese aveva già dato la notizia attraverso i principali social network.
Peccato - o forse per fortuna - che la storia non sia finita con il ban della FA per cinque partite. Anzi, un esponente della federazione inglese ha chiesto una proroga della sanzione che abbia validità in tutto il mondo, per evitare che Anelka torni prestissimo a giocare.

Questo dopo che a gennaio il transalpino aveva già rigettato le accuse a suo carico, salvo poi - dopo due giorni di colloqui - essere condannato. Non perché il gesto potesse essere volutamente antisemita, ma solo perché indecente e con riferimenti chiari a questioni di razza e religione.
Il West Bromwich ha intanto sospeso il calciatore e per reintegrarlo - dopo un'indagine interna - aveva posto delle condizioni che non potevano semplicemente essere accettate da Anelka. Di qui la rescissione contrattuale e la richiesta, da parte della Football Association, di squalificare il calciatore per cinque partite, tramite la FIFA, dimodoché non possa tornare in campo subito in questo finale di campionato. E Anelka, dopotutto, difficilmente troverà un altro contratto a breve giro di posta.