Antognoni: "Fiorentina, si parla solo di Juve ma la Lazio è insidiosa"
Antonio Gaito
Giancarlo Antognoni, storica bandiera della Fiorentina, intervistato da Lalaziosiamonoi.it ha analizzato la prossima sfida dei viola contro la Lazio di Reja dopo le rispettive fatiche d'Europa League: "Ero fondamentalmente convinto che il "derby" con la Juventus fosse più che una prospettiva appena visti i risultati d'andata delle due squadre. Ora abbiamo la certezza; la città da settimane non parla d'altro, sarà un ottavo di finale molto interessante e dall'esito non scontato. Per quello che riguarda la Lazio, c'è amarezza per come è scaturito il risultato: servivano coraggio, determinazione e un pizzico di fortuna. La Lazio ci stava riuscendo, stava compiendo l'impresa. Poi, qualcosa è andato storto, si perde fiducia e ci vuole poco per dilapidare quanto costruito. Eliminazione a parte, resto convinto che la Lazio possa ancora lottare per un posto che vale l'Europa League della prossima stagione, a maggior ragione se si considera che anche la sesta piazza è sufficiente. La Lazio ha le carte in regola per rialzarsi e finire bene questo campionato. Così come la Fiorentina ha tutti i valori per difendere e blindare quel quarto posto che occupa.
Direi che entrambe le formazioni giungono a questo incontro con forti motivazioni, anche se la Fiorentina mi pare ancora avere qualcosa di più dei romani. I viola hanno offerto buone prestazioni, nel complesso, e per loro questo incontro contiene maggiori pressioni. Sarà sicuramente difficile affrontare la Lazio privi di Borja Valero, Pizarro, e anche l'assenza di Diakité può portare delle insidie. L'obbligo poi di mantenere la posizione in classifica, di sfruttare il turno casalingo possono essere pesanti responsabilità. Però la squadra di Montella ha dimostrato che sa essere capace nel trasformare le pressioni in carica positiva e trarne addirittura giovamento".




