Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Antognoni: "Totti meritava di essere tra i 30 di Prandelli"

autore
Chiara Biondini
venerdì 16 maggio 2014, 21:572014
autore Chiara Biondini
16.05.2014 21:572014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

Totti meritava di essere tra i 30 di Prandelli"
Giancarlo Antognoni, ex bandiera della Fiorentina ed ex campione del mondo, è intervento ai microfoni di Qlub Radio FM 89.3 a Roma e nel Lazio.

Cosa ricordi del tuo esordio in Serie A e quanto ti fa piacere essere considerato una bandiera del calcio italiano?
"E' importante lasciare qualcosa di positivo per una città e una squadra fa piacere essere ricordato come una bandiera della Fiorentina, soprattutto in un momento come questo dove il calcio va sempre più verso il business. Del mio esordio in Serie A a Verona nel 1972, ricordo quel passo di un ragazzo che entra in un nuovo mondo".

Ufficialmente hai realizzato 7 gol in maglia azzurra ma in realtà tutti ne ricordiamo 8...
"E' vero, le mie reti in azzurro purtroppo sono solo 7 ma quel gol è qualcosa che ancora mi fa arrabbiare. Lo rimpiango non solo per la sicurezza del risultato ma anche per la prestazione personale, una soddisfazione che mi è stata tolta in una partita che ho giocato benissimo e che rimarrà per sempre scritta nella storia".

Cosa ne pensi della Nazionale di Prandelli?
"Della Nazionale scelta da Prandelli, guarderei al collettivo della squadra più che ai singoli. Ci sono buoni elementi, io uno come Totti lo avrei portato al Mondiale ma il ct azzurro ha optato per una soluzione diversa, decidendo di dare più spazio ai giovani".