Borussia Dortmund, sogno Immobile e quel precedente con Inzaghi
Gaetano Mocciaro
Ciro Immobile può essere un nuovo giocatore del Borussia Dortmund. Emissari del club tedesco si sono incontrati con Beppe Marotta, per trattare l'acquisto del centravanti che sta facendo le fortune del Torino, club che ne detiene la comproprietà proprio con i bianconeri. Già in passato il club della Westfalia ci ha provato con un bomber italiano, all'epoca emergente: Filippo Inzaghi.
Tra quell'Inzaghi e questo Immobile ci sono molte analogie: entrambi sono esplosi in cadetteria, trascinando le rispettive squadre, Piacenza per Inzaghi e Pescara per Immobile. Entrambi hanno trovato difficoltà alla prima stagione in Serie A: Parma per Inzaghi, Genoa per Immobile; entrambi si sono riscattati con gli interessi alla seconda stagione, con un'altra maglia: Atalanta per Inzaghi, con la quale ha vinto la classifica cannonieri con 24 reti, Torino per Immobile, anch'egli attualmente capocannoniere.
Era il 1997 quando il Borussia Dortmund si fiondò su Inzaghi, ma all'ultimo la Juventus soffiò il giocatore ai tedeschi. I tempi di un italiano in Bundesliga, d'altronde non erano ancora maturi, sebbene Giovanni Trapattoni, Nevio Scala e Ruggiero Rizzitelli avevano fatto da apripista.
I tempi sono cambiati nel 2007: da allora diversi italiani hanno lasciato l'Italia per la "Bundes": Toni al Bayern il primo e anche il più fortunato. Ma anche Barzagli, l'unico sempre presente in ogni minuto della stagione dello scudetto del Wolfsburg, anno 2008-09. E poi Oddo, Zaccardo, Camoranesi, Molinaro. Da qualche anno l'andazzo è diverso: si punta ai giovani e l'esempio è dato dagli acquisti del Werder Brema di Luca Caldirola e del Bayer Leverkusen di Giulio Donati. A questi vanno aggiunti Jacopo Sada e Federico Macheda, arrivati dall'Inghilterra ma italiani purosangue.




