Cagliari, regna la confusione: si attendono i misteriosi americani
Antonio Gaito
Difficile ad oggi immaginare le manovre estive del Cagliari. Il mese di maggio, infatti, potrebbe risultare storico per i sardi. All'orizzonte si profila un cambio societario, nonostante la fermezza di Massimo Cellino che cederà il club solo a fronte di un'offerta di livello. Del resto, difficile immaginare che il numero uno del club rossoblù resti al suo posto dopo aver definito il Cagliari una 500, nel paragone con il Leeds United - suo nuovo club - che ha invece accostato ad una Ferrari. E lo stesso presidente non ha fatto mistero delle difficoltà di gestire di due società.
Tutto ruota intorno alla costruzione del nuovo stadio. Chiacchieratissimo nell'ultimo periodo Luca Silvestrone, manager ed intermediario che rappresenta un gruppo statunitense pronto a prelevare il club sardo, e che ha allacciato contatti col Comune per realizzare un nuovo impianto. Uno stadio all'avanguardia di circa 30mila posti, che dovrebbe essere realizzato entro il 2017. Questa sembra la condizione per il subentro della nuova società, ma bisogna trattare con Cellino. Gli americani dovrebbe arrivare in Italia nei primi giorni di maggio per trattare in prima persona l'acquisto del club. La trattativa, però, secondo alcuni rumors andrebbe avanti da tempo.
Soltanto dopo, con una nuova dirigenza, sarà possibile capire il futuro tecnico della squadra. Al di là di tutto, decisamente improbabile la riconferma di Pulga che traghetterà la squadra in queste ultime partite che mancano alla fine della stagione. Diversi i giocatori richiesti sul mercato, a partire da Davide Astori che, dopo aver sfiorato Milan, Napoli e diversi club esteri, viene accostato a Roma, Lazio ma anche Tottenham e United. Tanti club di A, però, monitorano anche la situazione di Ibarbo e Sau.




