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Carpi, Caro Giuntoli ma forse puntavi alla Champions?

Carpi, Caro Giuntoli ma forse puntavi alla Champions?TUTTO mercato WEB
© foto di Giovanni Evangelista/TuttoLegaPro.com
mercoledì 19 marzo 2014, 13:182014
di Redazione TMW
fonte www.tuttoB.com

Duro attacco del sito TuttoB.com nei confronti del Carpi e del suo DS, Giuntoli, reo di aver esonerato l'allenatore Vecchi nonostante un'ottima posizione di classifica. 39 punti in 29 gare non sono evidentemente abbastanza perché l'allenatore di una squadra che per la prima volta nella sua pluricentenaria storia approda in serie B, rimanga tranquillo e sereno al proprio posto. Bisognerebbe chiederlo a Cristiano Giuntoli, direttore sportivo della squadra in questione: il Carpi. E già, perché è stato proprio il ds emiliano, dopo 8 mesi di collaborazione e una posizione di classifica più che tranquilla, a sole 4 lunghezze dai Play-Off, a proporre ed evidentemente ottenere l'esonero di Stefano Vecchi, anche lui, come il Carpi, per la prima volta allenatore nel campionato cadetto. Al suo posto arriva Bepi Pillon che, al contrario del suo predecessore, la serie B la conosce bene. Le esperienze, tra le altre, ad Empoli, Padova, Treviso, Ascoli e Reggina hanno fatto di Pillon un grande conoscitore del secondo campionato italiano. Lungi da noi, dunque, l'intenzione di voler sminuire il tecnico, che anzi era un peccato vedere fermo, dopo l'ottima salvezza ottenuta nella scorsa stagione sulla panchina della Reggina, anche qui successivamente all'esonero di Davide Dionigi. Quello che non torna ai nostri conti è il licenziamento di uno come Vecchi, che dopo pochi mesi dall'inizio di un progetto nuovo e tra l'altro ben avviato verso gli obiettivi fissati, si vede togliere il proprio incarico alla prima difficoltà.

Le 4 sconfitte subite nelle ultime 8 gare sono state letali al tecnico, che solo lo scorso luglio era salito al comando di una timida compagine proveniente dalla Lega Pro e trovatasi per la prima volta a dover competere in un campionato importante come quello di serie B, con l'unico impellente obiettivo di rimanerci. Però, come si dice, l'appetito vien mangiando. E allora dopo un girone di andata più che positivo, in cui la sua squadra ha collezionato vittorie sorprendenti contro le prime della classe, dal Palermo al Lanciano, passando per il Trapani e lo Spezia, il ds Giuntoli deve aver pensato di far parte della dirigenza di un club di categoria superiore, di quelli che puntano alla Champions League, per intenderci. E una squadra del genere non può certo accettare una sconfitta contro il Cesena, o un misero pari contro l'Empoli, e no. Deve puntare a vincerle tutte. Soprattutto dopo che il suo direttore sportivo ha offerto a gennaio un ingaggio da 500000 euro ad un certo Ardemagni di proprietà dell'Atalanta, fissandogli un bonus, tra gli altri, anche in caso di promozione in serie A. Tutti questi ragionamenti devono aver fatto credere a Giuntoli che un tecnico inesperto come Vecchi non potesse più fare al caso del Carpi. Del resto, dopo le centinaia di migliaia di euro spese nel mercato di riparazione, non si può proprio accettare di essere lontani ben 4 punti dai Play-off a sole tredici gare dalla fine del campionato.

Che il nostro calcio fosse diventato severo e per nulla paziente non lo si scopre certo oggi. Quest'anno, in 7 mesi di campionato, sono già 21 le panchine saltate solo in serie B. Dispiace per Vecchi, che si ritrova macchiato con un esonero sinceramente ingiustificato. A questo punto, però, stia attento anche Pillon -a cui, torniamo a ripetere, non è assolutamente rivolta la nostra critica- perché l'asticella delle ambizioni del Carpi si è notevolmente alzata, e non vorremmo trovarci a dover commentare, tra qualche settimana, la fine prematura di un'altra avventura sulla panchina del club emiliano.