Cassano core 'ngrato: lui torna al gol, il Parma a sognare
Simone Lorini
Cassano segna, non esulta e il Parma torna alla vittoria. Davanti ad almeno tremila tifosi blucerchiati entusiasti, il barese si dimentica un attimo del suo cuore blurossobianco e riporta il Parma in corsa per l'Europa League, ad una settimana dal fondamentale scontro diretto contro il Torino all'Olimpico. Donadoni però, ci mette del suo: bene il ritorno in campo di Amauri dal 1', benissimo la scelta di Acquah al posto di Gargano e la scelta di inserire Schelotto al posto dell'italobrasiliano al 46', dopo l'infortunio dell'attaccante.
Col 4-4-2 il Parma smette di soffrire gli attacchi esterni blucerchiati, affidandosi alla vena di Cassano per tutte le azioni offensive: in barese, in giornata di grazia, non tradisce praticamente mai. Prima il gol, in cui Cassano ha però pochi meriti, poi una serie di assist deliziosi, il primo del quale mette Acquah a tu per tu con Fiorillo.
Grande apporto anche dalla difesa, tornata finalmente ermetica come nei mesi d'oro della stagione crociata, che abbandonato l'aprile nerissimo è tornata a sorridere. A meno due dal traguardo, il Parma comunque non ha il destino nelle proprie mani: tutta colpa della sconfitta colta domenica scorsa a Cagliari, che ha guastato i piani d'Europa di Donadoni. Ora per tornare in posizione utile bisognerà sperare in un pari tra Verona e Lazio martedì, e battere il Torino nello scontro diretto in Piemonte nel prossimo weekend. Qualsiasi risultato diverso dal due metterebbe di fatto fine ai sogni europei del Parma centenario.




