Catania, il ritorno di Lodi segna la svolta. Il Bologna resta sul braciere
Marco Frattino
Gonzalo Bergessio e Francesco Lodi suonano la carica in casa Catania, reduce dalla vittoria conquistata ieri contro il Bologna al Massimino. Lo stadio etneo è tornato a gioire grazie all'attaccante argentino - in campo dal 1' dopo l'infortunio dello scorso ottobre contro la Juve - ma soprattutto grazie al ritorno del centrocampista napoletano che, lasciata alle spalle la deludente parentesi al Genoa, ha deciso di mettere radici in terra siciliana per il resto della sua vita calcistica e non solo. Il numero 10 etneo ha trascinato con una grande prestazione - coronata dalla rete dagli undici metri - la formazione di De Canio alla conquista dei tre punti, importantissimi per lanciare la sfida alle rivali in ottica salvezza. Il presidente Pulvirenti non ha potuto fare altro che registrare il cambio di rotta del Catania ammirato ieri, col Massimino tornato a sostenere e applaudire l'undici etneo come accaduto in passato sotto le gestioni Montella e Maran. Il patron ora non vuole ripetere gli errori commessi in estate in sede di campagna acquisti, puntellando la rosa di De Canio con qualche altro innesto di valore per conquistare la permanenza in A e firmare per l'ennesima volta un piccolo ma grande miracolo sportivo.
La situazione resta invece critica tra le fila del Bologna. Pioli nella conferenza stampa pre-Catania era stato chiaro ("Abbiamo il sedere sul braciere"), invocando investimenti da parte della dirigenza felsinea in questa sessione di mercato. La formazione felsinea non è riuscita a pungere dalla trequarti in su, anche se è principalmente il reparto arretrato ad aver evidenziato diversi limiti in questa prima parte di stagione. A giustificare in parte il ko di ieri è stata l'assenza di Diamanti - out per squalifica -, ma gli emiliani devono correre ai ripari per non veder peggiorare la graduatoria: il Bologna occupa la quartultima posizione, ad appena due lunghezze dall'ultimo posto di Livorno e Catania. E' bagarre in zona salvezza con ben sette club nel giro di appena cinque punti, ma bisogna intervenire subito per potenziare la rosa e rimediare allo sciagurato inizio di stagione: sabato c'è l'impegno casalingo con la Lazio, un nuovo ko potrebbe far nuovamente vacillare la posizione di mister Pioli e la prestazione del Massimino non lascia ben sperare.




