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Cittadella, punto incoraggiante in casa di un Modena promosso a metà

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Alberto Forestieri
martedì 2 settembre 2014, 06:302014
autore Alberto Forestieri
02.09.2014 06:302014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Luigi Gasia/TuttoJuveStabia.it

I due episodi chiave del pareggio per 1-1 fra Modena e Cittadella, nel Monday Night della Serie B, si racchiudono nel giro di pochi secondi. Minuto 77. I granata di Claudio Foscarini, sulle gambe dopo una prima ora di gara tatticamente perfetta ed in vantaggio per 1-0 grazie a Sgrigna, stanno contenendo le insistenti e pericolose avanzate offensive dei Canarini. Il centrocampo non ne ha più, ma la difesa regge molto bene e non concede palle gol nitide agli avversari. Su un rapido capovolgimento di fronte, Minesso brucia palla al piede Rubin sulla destra e si presenta velocemente in area di rigore. Al centro ci sono Sgrigna e Berardi, ma il giovane attaccante, stremato dopo uno scatto di quaranta metri, opta per la soluzione personale. Mal gliene incoglie. La conclusione è infelice e sul ribaltamento di fronte Acosty, dopo un triangolo perfetto con Granoche, realizza il gol del pareggio. E pochi minuti dopo Valentini gli nega per ben due volte quello della vittoria.

Il pareggio, al di là del peso specifico degli episodi, è il risultato più giusto. Nel primo tempo il Modena non ha avuto alcun supporto dal proprio centrocampo, con Osuji assente ingiustificato e Schiavone troppo schiacciato dal pressing avversario. Il Cittadella da una parte ha sfruttato l'ottima condizione fisica dei suoi giocatori per tenere alto il proprio baricentro, dall'altra ha confezionato al meglio una ghiotta punizione dal limite, sulla quale Sgrigna, con una splendida conclusione "a foglia morta", ha collocato la sfera imparabilmente sotto la traversa dell'incolpevole Pinsoglio. La reazione dei padroni di casa si è fatta decisamente attendere, perché nei rimanenti minuti del primo tempo, tranne qualche spunto in velocità di Beltrame, i Canarini non si sono praticamente visti. Novellino dev'essersi evidentemente fatto sentire negli spogliatoi, vista la metamorfosi dei gialloblù a cavallo dei primi 45 minuti di gara.

Il tecnico campano ha, a dir poco, indovinato i cambi: Salifu al posto di Osuji ha garantito quantità a centrocampo, Granoche è risultato decisivo con l'assist vincente, mentre Luppi con la sua freschezza ha messo seriamente in difficoltà la difesa cittadellese nell'ultimo quarto d'ora. Poi ci ha pensato Acosty, dopo una rapida triangolazione con El Diablo al limite dell'area, a trafiggere Valentini, fissando il punteggio sull'1-1 finale. Risultato che, visti anche i precedenti (Il Cittadella ha vinto solo una volta al Braglia), fa sorridere maggiormente Claudio Foscarini, che nel dopo partita ha sottolineato l'ottimo atteggiamento e l'abnegazione tattica dei suoi ragazzi, non dimenticandosi di quello sfortunato episodio che avrebbe potuto chiudere la gara. Tuttavia, sarà questo lo spirito che i granata del presidente Gabrielli dovranno mettere in campo da qui alla fine della stagione per raggiungere l'obiettivo di una salvezza tranquilla. Promosso a metà, invece, il Modena. Ingiudicabile, per non dire insufficiente, nel primo tempo. A tratti devastante nella ripresa. Qual è la vera identità dei canarini? Ci sono ancora 41 gare per scoprirlo.