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Cosmi: "Il corso di Coverciano sta diventando una sanatoria per ex calciatori"

Cosmi: "Il corso di Coverciano sta diventando una sanatoria per ex calciatori"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca
mercoledì 26 febbraio 2014, 16:582014
di Chiara Biondini
fonte Luca Cilli

Il neo allenatore del Pescara, Serse Cosmi ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di tuttomercatoweb.com, parlando del suo passato, dei nuovi allenatori della prima categoria e della querelle Conte-Capello.

Nel calcio a chi dovrai sempre dire grazie, forse a Luciano Gaucci che gli ha dato la possibilità di allenare in Serie A dopo i tanti risultati conseguiti.
"Quando le cose vanno bene ti sembra che le persone che tu frequenti te le ricordi, ma sembra quasi tutto normale, poi invece quando passi dei momenti non positivi ti rendi conto di quanto certe persone abbiano influito. Un sentimento che ho sempre avuto è la riconoscenza, verso ognuno dei presidenti che ho avuto, sia per avermi scelto, sia dal punto di vista economico e sotto l'aspetto umano. E' normale che poi quando si fa calcio per tanto tempo, se parlo di affetto Luciano Gaucci è stato il presidente che mi ha fatto sentire più vicino sotto l'aspetto umano, sentivo che mi voleva bene. Abbiamo fatto delle litigare incredibili, ma non ho mai avuto la sensazione che non mi parlasse con l'affetto quasi di un padre".

Che sensazione dà vedere un collega senza esperienza subito sulla panchina di una grande?
"Se devo essere sincero mi faceva più rabbia quando ho iniziato, poi per un periodo ho cercato di esprimere questo concetto in maniera molto garbata. Era una lotta impari. Abbiamo una scuola all'avanguardia, per quello che è la formazione degli allenatori, per la costruzione di un mestriere e poi ti rendi conto che ha valore per me che vengo dalla prima categoria, ma non lo ha per altri. Ti domandi che significato ha oggi Coverciano, allora credo che sia molto meno ipocrita dire che l'allenatore lo possono fare tutti , non c'è bisogno di frequentare e pagare. Poi io sono il proprietario e possono mettere chiunque ad allenare. La sensazione è che il corso di Coverciano stia diventando un condono, una sanatoria per gli ex calciatori e non lo accetto. Il mestiere dell'allenatore è un altro. Il calcio è l'unica cosa in cui dalla quinta elementare passi all'Università e non è giusto. Va rinosciuto il senso del mestiere. Credo che oggi un Cosmi che parte dalla prima categoria non arriverà mai...mai, ma non solo io, allenatori come Sacchi, Ulivieri, Malesani. C'è stato un momento in cui non era necessario essere stati grandi calciatori, lo si poteva anche essere, Ancelotti ha iniziato dalla Reggiana e ha vinto parecchio. Questi ragazzi mi fanno tenerezza,vanno lì si trovano in situazioni importanti e non nasci allenatore. Dire "era già da giocatore allenatore in campo" è una delle più grosse stupidaggini del mondo".

Ha ragione Capello quando dice che il nostro campionato non è più così performante, abbiamo perso qualità?
"Si. Conte ha preso queste affermazioni in una certa maniera...Se mi sarei arrabbiato? Se avessi letto l'articolo no, perché secondo me era un merito che dava lui a Conte, non era un accusa. Diceva che la Juve è una grande squadra che non aveva la possibilità di confrontarsi in Italia come succedeva prima con altre squadre. Inter e Milan oggi sono distante anni luce dalla Juve. La Juve sta facendo il suo. Una volta c'erano due squadre in meno e una retrocessione in più. Non era un accusa quella, poi altre situazioni possono aver scocciato, quello sicuro".

© video di Luca Cilli