Cristiano Ronaldo, Capello e la Corea: top e flop del Mondiale
Andrea Losapio
Seconda vittoria su due partite del Belgio, che con uno spunto fantastico di Hazard - e il tocco di Origi - piega una Russia mai doma. La Corea del Sud affonda sotto i colpi di Feghouli, il quale non segna ma crea gioco e assist. Infine il Portogallo si salva all'ultimo respiro con la zuccata di Varela.
I top
Eden Hazard - Gioca male novanta minuti, poi accelera per due volte e dà altrettante vittorie alla sua nazionale. Dovrebbe lavorare di più sulla continuità per dimostrare di essere a livello dei mostri sacri, ma già così non è affatto male. Giocatore di altra categoria rispetto ai suoi compagni di nazionale, pur bravi.
Cristiano Ronaldo - A proposito di altra categoria, il cross al novantacinquesimo di CR è da consegnare agli annali. Gira dietro alla difesa impattando con il contagiri per l'accorrente Varela. Non è il suo mondiale, d'accordo, ma è l'unico a danzare con il pallone: Messi, al novantacinquesimo, avrebbe provato a tirare in porta. Magari pur segnando, ma non capita sempre.
Poker dell'Algeria - Tutto in un tempo per annichilire una Corea lontana parente di quella di inizio millennio. Feghouli spacca il match, ci sarebbe pure un rigore solare che l'arbitro non concede.
I flop
La Corea del Sud - Tanto volenterosa contro la Russia - da capire se per meriti coreani o per demeriti degli avversari - tanto inadeguata per il match contro l'Algeria. Un piede e mezzo fuori dal Mondiale, dovrebbe solo sperare e stravincere con il Belgio.
L'attacco del Portogallo - Tanti attaccanti, nessuno che riesca a superare il cinque in pagella. Eder non fa la differenza, Hugo Almeida nemmeno, Postiga si fa male quasi subito e non lascia tracce, come nella Lazio. Non sarebbe il caso di giocare con Ronaldo centravanti e Varela più largo?
Fabio Capello - Punta ancora su Kokorin centravanti, leggermente fuori ruolo rispetto alle sue caratteristiche, mentre Kerzhakov rimane in panchina e non entra se non dopo l'uno a zero del Belgio. Puntare sul pareggio poteva mantenere in corsa per il primo posto, ma poteva fare qualcosa di più.




