Da Berisha a Tevez. La top 11 degli stranieri
Andrea Losapio
Sono tanti, tantissimi i volti nuovi della Serie A ogni anno. Non tutti però riescono a lasciare un buon ricordo di sé. Per meglio dire a confermarsi di essere l'uomo giusto al posto giusto, dopo un'estate di parole al vento. Oppure nel dimenticatoio, perché, a parte i campioni affermati, qualche volta si possono scoprire talenti pur non proprio convincenti all'inizio. Che dire di Etrit Berisha, portiere in questa ipotetica formazione, che ad agosto sembrava del Chievo ma poi è finito alla Lazio? Pare avesse già firmato, che qualche pressione sia stata fatta per poi andare in biancazzurro, ma alla fine è riuscito pure a guadagnarsi la maglia da titolare. Complice qualche acciacco di Marchetti, ma anche grazie a ottime prestazioni. Difesa a quattro con ovviamente Maicon sulla destra che, a dir la verità, non è proprio un novizio della nostra Serie A: è quindi un'ulteriore conferma che in Italia rende meglio che altrove. A sinistra il polivalente Henrique Adriano Buss, del Napoli, che ha trovato la sua dimensione - e la convocazione in Nazionale per il Mondiale - pur non arrivando con chissà quali proclami. Coppia centrale fra Albiol, sicurezza a parte qualche piccola sbavatura, e Maksimovic, adattato ma roccioso nella retroguardia a tre di Ventura.
In mezzo la forza di Kevin Strootman, il cui infortunio ha lasciato qualche piccola crepa in casa Roma, e la creatività di José Maria Callejon, messo lì per problemi di creazione nella formazione. Tre trequartisti con Tevez che giostra dietro l'unica punta Higuain: loro erano delle sicurezze, diverso il discorso per i compagni di reparto. Da una parte Juan Iturbe, che sembrava sulla via del declino nonostante la giovanissima età e rigenerato a Verona, dall'altra l'oggetto misterioso Gervinho. Tutti, nella Capitale, lo prendevano in giro per l'incapacità di inquadrare la porta. I piedi non sono cambiati molto, ma chiedete agli avversari se temono di più il look tricoticamente imperfetto oppure il cambio di passo che rischia di essere una sentenza.
4-2-3-1
Berisha;
Maicon, Maksimovic, Albiol, Henrique;
Strootman, Callejon;
Iturbe, Tevez, Gervinho;
Higuain




