Dopo lo scudetto della terza stella, ufficiale, la Juve vuole fare 100
Giulia Borletto
Tra un festeggiamento e l'altro si rischia di dimenticare la partita di stasera con l'Atalanta. Certo, vincere o perdere non servirà ai fini della classifica e quindi dello scudetto, già vinto, ma l'obiettivo 100 punti è ancora presente nella mente della Juventus. Una serata di relax e festa è stata concessa da Conte, a patto che tutti rientrino nell'hotel del ritiro per dormire, in modo da ripartire subito in mattinata con la preparazione. E chissà se per l'emozione avranno davvero dormito. Questo per diversi giocatori bianconeri non è il primo scudetto: per Pirlo, Bonucci e Buffon è il quinto (anche se quest'ultimo reclama i due tolti da Calciopoli). Per altri invece come Tevez, Llorente, Osvaldo, Ogbonna è davvero il primo in Italia, il primo che coincide con il terzo storico consecutivo, un evento a cui nessun tifoso della Juventus aveva mai assistito. Non vuole quindi prendere sotto gamba la sfida con gli orobici Conte. Come detto prima, la ricerca del record continua ed ecco perché davanti ad un pubblico che si attende vestito a festa, schiererà la miglior formazione.
Juventus in campo con Buffon tra i pali, Barzagli, Bonucci, Chiellini in difesa. Lichtsteiner, Marchisio, Pirlo, Pogba e Asamoah a centrocampo; Tevez e Llorente a chiudere l'11 titolare. Anche se per l'Atalanta non si tratta né di sfida salvezza, né di possibile approdo in Europa, quando di mezzo c'è la Vecchia Signora nessuno vuol mai sfigurare. Colantuono dovrà fare a meno dello squalificato Cigarini, sostituito da Baselli. Recupera però Maxi Moralez che torna in avanti con Denis. Il resto della formazione dovrebbe comprendere Consigli tra i pali, Benalouane, Yepes, Lucchini, Brivio. Raimondi, Baselli, Carmona e Bonaventura, osservato speciale del match.




