E' il giorno di Juve-Fiorentina: la prima di un trittico di fuoco
Giulia Borletto
Poche ore dividono Juventus e Fiorentina, poche ore dividono le due squadre dalla prima delle tre gare consecutive l'una contra l'altra tra campionato e Europa League. Antonio Conte proporrà la miglior formazione per non lasciare punti importanti in giro per la classifica. Complice anche l'impegno tra la Roma e il Napoli, l'occasione di aumentare la distanza sui capitolini è ghiotta. La miglior formazione vuol però non avere Andrea Pirlo, squalificato, ma un centrocampo comunque di tutto rispetto con Asamoah, Marchisio, Vidal, Pogba e Lichtsteiner. In difesa la buona notizia è il ritorno in partita (probabilmente dal primo minuto) di Giorgio Chiellini che quindi riprenderà il suo posto in difesa insieme a Barzagli e Bonucci. Confermatissima invece la coppia in attacco: l'attuale capocannoniere, Carlos Tevez e il suo compagno di galoppate Fernando Llorente.
Dall'altra parte l'unica formazione che nell'attuale campionato è riuscita a mettere i bastoni tra le ruote alla Juventus, a toglierle buona parte delle sicurezze costruite in 3 stagioni. La gara dell'andata aveva messo fine alla serie di 10 risultati utili consecutivi negli ultimi anni dei bianconeri sui toscani e se si conta che la Fiorentina è una delle vittime preferite della Juventus, partendo dal secco 8-0 rifilato all'inizio degli anni 50', il 4-2 del mese di ottobre sembra quasi fantascienza. Non ci sarà il mattatore dell'andata, Giuseppe Rossi, ma al suo posto un agguerrito Alessandro Matri, uno degli ex della partita, si è guadagnato lo status di castigatore bianconero con all'attivo 4 reti. L'attenzione deve essere al massimo, immaginiamo abbia detto Antonio Conte ai suoi ragazzi durante l'allenamento di rifinitura: ora si che il gioco si fa difficile. Appuntamento alle 12.30 quindi. Dove? Allo Juventus Stadium.




