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ESCLUSIVA TMW - Affari sfumati, Bazzani: "Ero del Livorno, poi arrivò la contestazione"

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Gaetano Mocciaro
martedì 21 gennaio 2014, 22:302014
autore Gaetano Mocciaro
21.01.2014 22:302014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca

L'affare Guarin-Vucinic saltato all'ultimo riporta indietro nel tempo ad affari che erano chiusi e che improvvisamente hanno subito un dietrofront. Come nel caso di Fabio Bazzani, che nel 2007 trovò l'accordo col Livorno salvo poi dover rinunciare a causa della rivolta di alcuni tifosi. Ai microfoni di Tuttomercatoweb ci racconta il suo precedente: "Quello che successe a me è diverso rispetto a quanto accaduto con Guarin e Vucinic. Nel mio caso sapendo che alcuni tifosi avevano rumoreggiato sul mio arrivo per questioni politiche, visto che avevo giocato nella Lazio e quindi ero identificato come giocatore di destra nonostante io sia apolitico, decisi in prima persona di far saltare l'accordo perché vidi cose che non facevano parte dei miei principi. Nel caso dello scambio Vucinic-Guarin vedo sì una tifoseria in fermento come quella dell'Inter, ma per altri motivi, quelli che uno scambio del genere avesse potuto indebolire la propria squadra".

Differente anche la presa di posizione dei club: l'Inter di adesso e il Livorno nel 2007

"Aldo Spinelli difese con forza il mio acquisto e fu molto fermo, non voleva lasciarmi andare. Non si fece condizionare dai tifosi ma alla fine fui io, insistendo non poco, a lasciar perdere l'affare. Circa la decisione dell'Inter solo i dirigenti sanno i veri motivi. Non so se e quanto ha inciso la protesta dei tifosi, quel che vedo è che all'Inter regna confusione tra la non presenza di Thohir e un Moratti che non so se possa essere ancora un riferimento o meno. I tifosi dell'Inter si sentono spiazzati e abbandonati".

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