ESCLUSIVA TMW - Ag. Insigne: "Rammaricato per i fischi, il futuro è a Napoli"
Marco Frattino
Minuto 68 di Napoli-Lazio di Coppa Italia, Benitez richiama Lorenzo Insigne in panchina e parte del San Paolo fischia il talento azzurro mentre abbandona il terreno di gioco. Attraverso i microfoni di Tuttomercatoweb.com l'agente del numero 24 in forza ai partenopei ha commentato quanto accaduto ieri sera a Fuorigrotta: "Con un po' di esperienza in più - ha esordito il procuratore Fabio Andreotti - Lorenzo non avrebbe reagito ai fischi dei tifosi, l'ha ammesso anche lui a mente fredda. Certamente il ragazzo è rammaricato, è rimasto male da questo atteggiamento dei supporter che finora lo hanno sempre coccolato. Avrebbe voluto dare un contributo importante alla vittoria contro la Lazio, non ha disputato una grande gara ma non è stato l'unico degli azzurri a non esprimersi al meglio. Inutile dire che Insigne è un tifoso dei partenopei prima che un calciatore del Napoli, per lui questa maglia rappresenta una fede".
I fischi pervenuti dal San Paolo non sono stati però tantissimi. "Sono d'accordo, solo una piccola parte della tifoseria ha fischiato Lorenzo. Il ragazzo sa benissimo che la stragrande maggior parte del pubblico azzurro è dalla sua parte. Lui darà sempre il massimo per onorare la maglia azzurra, si riscatterà fin dal prossimo impegno".
Nelle ultime settimane si è parlato del Tottenham sulle tracce di Lorenzo. "Inutile parlare delle voci di mercato, Insigne è un professionista e segue il progetto Napoli. Vuole chiudere al meglio un'annata importante con gli azzurri, puntando alla conquista di un trofeo e alla convocazione di Prandelli per il Mondiale in Brasile. I pochi fischi di ieri sera - conclude l'agente - non distolgono il ragazzo dai suoi obiettivi, sia a titolo personale che a livello collettivo con i partenopei".




