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Ag. Zarate: "No al Cile, Sabella lo segue. Lotito? La città ha capito"

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Antonio Gaito
giovedì 10 aprile 2014, 18:002014
autore Antonio Gaito
10.04.2014 18:002014
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano

Mauro Zarate ha detto no al Cile. Il ct Jorge Sampaoli pubblicamente aveva aperto alla convocazione dell'ex attaccante della Lazio, che adesso è tornato ai suoi livelli con la maglia del Velez, che ha pensato seriamente a prendere il passaporto cileno grazie al padre che è nato a Calama, nel nord del Cile. Alla fine, però, l'amore per l'Argentina ha prevalso ed il giocatore ha rinunciato alla possibilità di partecipare al Mondiale, anche se una piccola speranza resta dopo le dichiarazioni del Ct Alejandro Sabella: "Zarate? Lo seguiamo, sta facendo bene al Vélez. Vedremo". A TuttoMercatoweb.com, l'agente del giocatore, Luis Ruzzi, ha spiegato la decisione del suo assistito: "Sì, ci ha pensato, era una possibilità importante per lui giocare titolare nel Cile ai Mondiali. Sampaoli lo stima, l'ha seguito per tanto tempo, ma alla fine lui si sente argentino e questo nessuno può cambiarlo".

Sabella ha dichiarato che lo segue, crede alla convocazione? "Fino a poco tempo fa sarebbe stato impossibile, l'anno perso alla Lazio pesa molto in questo senso, ma fa già piacere leggere le sue parole. Mauro è tornato ai suoi livelli, è in testa come gol e ci tiene anche a vincere la classifica degli assist. E' un giocatore ritrovato, prima dei problemi che ci sono stati in Italia lo facevano giocare anche fuori ruolo".

Intanto Lotito è contestato dalla tifoseria. "La gente ha capito. Lui è un personaggio comunque potente e controlla molti aspetti, ma la tifoseria s'è resa conto della situazione del club biancoceleste. Mauro non ci pensa, rimase deluso dall'ultimo striscione dei tifosi contro di lui".

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